Ancora una prova deludente della Lazio che anche in Europa non riesce più a vincere, neanche contro un avversario davvero modesto come l’Apollon di stasera, squadra che probabilmente avrebbe difficoltà a salvarsi anche nel nostro campionato di serie B.
Dopo un inizio promettente infatti, con il passare dei minuti la squadra di Petkovic, orfana oltre che di Candreva e Lulic anche di Klose rimasto in tribuna, è calata sia sul piano fisico che mentale, e si è pian piano accontentata del risultato di parità, che lascia ancora aperto il discorso qualificazione (che stasera poteva chiudersi con una vittoria), e che regala il momentaneo primo posto del girone ai turchi del Trabzonspor, oggi vincenti in casa con il Legia Varsavia.
Nel primo tempo i biancocelesti qualche buona giocata l’hanno fatta anche vedere, buoni ritmi e corsa da parte di tutti, con Ederson e Keita in evidenza, ma le occasioni vere di passare in vantaggio sono state solo due, prima con Ederson che al 28’ di testa manda sopra la traversa, e poi al 35’ con una bella giocata di Hernanes, il cui tiro sfiora il palo. Poi tante situazioni potenzialmente pericolose ma mai la quella giusta. Insomma, Lazio padrona del campo ma senza concretizzare.
E nella ripresa dopo un inizio nuovamente promettente, con un tiro sbilenco di Gonzalez al 6’, qualcosa si rompe. Forse la fiducia che viene meno, o le gambe più pesanti, impediscono ai giocatori laziali, oggi in maglia gialla, di rendersi pericolosi. Inesorabile assuefazione ai ritmi lenti dei ciprioti quindi, a cui il pareggio sta più che bene, ma che non disdegnano qualche folata offensiva, soprattutto sfruttando i nostri errori, e rendendosi anche pericolosi con un tiro da fuori di Papoulis che sfiora la traversa. Petkovic al 25’ fa entrare Perea per Floccari, ma il pressing dell’Apollon non smette di soffocare le iniziative laziali, lente e prevedibili, così tocca a Novaretti salvare una pericolosa opportunità sui piedi di Roberto. A 10 minuti dalla fine tocca a Felipe Anderson che sostituisce Keita. La Lazio grazie alle sue accellerazioni sembra svegliarsi un po’ dal torpore, ma ancora Hernanes, e poi Ederson, nei minuti finali non hanno la lucidità necessaria per trovare la giocata giusta, e la partita si spegne sullo 0-0.
Continua quindi la crisi di gioco e risultati della Lazio, e domenica col Cagliari sarà forse la partita decisiva che deciderà il futuro dell’allenatore. Non sono tutte sue le colpe ovviamente, ma in caso di ulteriore delusione, credo che difficilmente potrebbe continuare a fare il suo lavoro con serenità sulla panchina biancoceleste.
Francesco Moneti
TABELLINO
APOLLON LIMASSOL (4-2-3-1): Bruno Vale; Stylianou, Merkis, Karipidis, Vasiliou; Hamdani , Gullon; Sangoy ( 42′ st Konstantinou), Meriem (48′ st Grigorie), Papoulis; Roberto. A disp.: Hidi, Dananae, Catalá, Charalambous, Konstantinou, Haber. All.: Christoforou
LAZIO (4-4-1-1): Marchetti 6; Cavanda 5, Cana 6, Novaretti 6, Radu 6; Gonzalez 5,5 (41′ st Onazi SV), Ledesma 5, Hernanes 6, Keita 6,5 (35′ st Felipe Anderson SV); Ederson 6, Floccari 5,5 (24′ st Perea 6). A disp.: Berisha, Ciani, Crecco, Biglia. All.: Petkovic 5
AMMONITI: Gonzalez (L), Stylianou (AL), Karipidis (AL), Ledesma (L)
ARBITRO: De Sousa
