Potevamo fare come gli altri e scrivervi semplicemente che Cabral non aveva giocato Rayo Vallecano-Celta Vigo, perché messo ormai ai margini della squadra a causa del suo mancato rinnovo, considerandolo così a un passo dal suo passaggio alla Lazio, per poi fare finta di nulla se fosse poi successivamente steso in campo. Potevamo riprendere la notizia da un quotidiano nella nostra rassegna stampa senza controllare, sarebbe stato molto più semplice e veloce, probabilmente anche più attraente per il lettore, l'ennesima notizia acchiappa click. Potevamo, ma non l'abbiamo fatto, perché la nostra promessa è quella di scrivervi sempre la verità, senza andare alla ricerca di click facili, perché non ci servono.
Così, mentre altri hanno scritto che Cabral era ai margini del Celta e a un passo dalla Lazio, perché il tecnico Berizzo lo aveva tenuto in panchina nel match contro il Rayo, noi vi avevamo avvertito che in realtà era rimasto fuori per il classico turnover, in vista della sfida di Coppa del Re contro l'Atlétco Madrid. Non era difficile capirlo, bastava guardare il calendario e osservare il tabellino della partita precedente contro l'Atlético, nel quale aveva giocato, e leggere siti spagnoli come "AS o Marca". Non difficile. Ovviamente ieri Cabral ha giocato con il Celta, come sempre, lì al centro della difesa. Hanno giocato lui e tutti quei giocatori che non erano stati convocati per la sfida contro il Rayo. La squadra di Berizzo ha disputato una grande partita e vinto per 3-2 al Calderon, facendo fuori l'Atlético dalla Coppa del Re e qualificandosi dalla Coppa di Spagna. Questo non significa che Cabral non possa venire alla Lazio, perché la situazione contrattuale vede il centrale del Celta non avere alcuna intenzione di rinnovare con la sua attuale squadra. Volevamo però soltanto evitare di scrivere una notizia inesatta.
G.C.
Lazio Family
