Mark Van Bommel, il centrocampista del Bayern Monaco. E’ stato offerto alla Lazio nei giorni scorsi. E’ in scadenza di contratto a giugno 2009, i tedeschi gli hanno proposto il rinnovo d’una stagione ma l’olandese ne ha chiesti almeno due rifiutando l’iniziale invito. La trattativa non è ancora conclusa nonostante qualche passo in avanti: i manager del mediano hanno libertà di parlare con altri club europei. E’ un giocatore che resta ambìto nonostante i 31 anni. Il suo nome torna accostato alla Lazio: lo trattò Cragnotti nel marzo 2002, fu riproposto nel 2006, prima che Lotito decidesse per l’acquisto di Cristian Ledesma dal Lecce.
L’IPOTESI – Van Bommel. E’ un’ipotesi di mercato, una possibilità da verificare prossimamente, un’opzione legata pure agli sviluppi della sua vicenda. L’olandese è in attesa, aspetta una risposta dal Bayern Monaco in merito alla richiesta di rinnovo biennale. Karl-Heinz Rumenigge, il presidente dei bavaresi, ieri ha mostrato ottimismo in merito alla permanenza di Van Bommel e dell’argentino Demichelis: «Non è ancora stato firmato nulla per il momento, però verbalmente siamo in sintonia, al Bayern valgono le parole… » , ha dichiarato alla Bild, ma le firme non si sono viste. Van Bommel aveva espresso il desiderio di chiudere la carriera al Psv Eindhoven per tornare in Olanda; l’idea di giocare in Italia lo intriga. Hanno bussato alla porta della Lazio e la società avrebbe preso in considerazione il caso.
AFELLAY – Il mercato è sempre in fermento, vive sottotraccia. Tra le indiscrezioni c’è pure questa: è un attaccante, è una seconda punta classe ’86, la Fiorentina l’aveva puntato come sostituto di Mutu (quando il romeno sembrò ad un passo dalla Roma). Piace all’Inter di Mourinho. Si chiama Ibrahim Afellay, gioca nel Psv che consacrò Van Bommel. Lui ha un contratto fino al 2011 ed una clausola di rescissione fissata a 11 milioni di euro (vale solo per i trasferimenti all’estero). E’ uno dei talenti olandese più seguiti, è nel giro della nazionale di Van Basten. E’ gestito da Rob e Karel Jansen della scuderia Sport Promotion, la stessa di Van Bommel. Solo un caso?
Fonte: corrieredellosport.it
