Nel corso di un’intervista rilasciata a Sovietskij Sport, l’allenatore dello Zenit Dick Advocaat ha voluto dire la sua a proposito della situazione venutasi a creare con la Lazio per quanto riguarda il possibile passaggio di Goran Pandev a San Pietroburgo.
“Pandev è sicuramente un calciatore di classe in grado di rafforzare la nostra squadra. Spero che alla fine riusciremo a prenderlo.
Non vale la pena considerare seriamente le parole del signor Lotito sul fatto che la proposta dello Zenit rappresenta un estorsione. Si tratta solamente di un elemento del cosiddetto gioco chiamato «processo di trattative». In questo modo il signor Lotito cerca solamente di alzare il prezzo di Pandev. Tutto qui.
E per quanto riguarda le sue pretese a proposito del fatto che non gli ha telefonato il presidente dello Zenit … Che vi posso dire, è probabile che alla Lazio il presidente abbia così tanto tempo libero da poter occuparsi personalmente dei trasferimenti, sebbene di prassi ad occuparsi dei trasferimenti sono altre persone.
La persona, più esattamente la ragazza che porta avanti le trattative per conto dello Zenit, non è nemmeno lontanamente un interprete bensì un intermediario incaricato di diritto a rappresentare lo Zenit nel corso delle trattative (si tratta dell’agente FIFA Elisabetta Bartoscze). E voglio aggiungere ancora un dettaglio: la signora Bartoscze non ha nemmeno telefonato al signor Lotito, dal momento che si trova a Roma per seguire le trattative di persona. Per cui, lo ripeto per l’ennesima volta: la dichiarazione del presidente della Lazio non è altro che un elemento del gioco” – questo è quanto Advocaat ha dichiarato a Sovietskij Sport a proposito del caso Pandev.
Fonte: itasportpress.it
