Lo vogliono tutti, lo cercano in Italia e in Inghilterra. Deciderà lui, l’ultima parola è sua: «Non voglio rivelare le mie preferenze. Genoa o Lazio sarebbero un grande risultato professionale. E la possibilità di giocare con la Juve è una vera sorpresa» . Robert Acquafresca ha parlato, ha rilasciato un’intervista al Daily Star. Motivo? L’ha puntato pure il Fulham di Roy Hodgson, si è fatto avanti andando direttamente alla fonte: «I dirigenti del Fulham mi hanno chiamato personalmente al telefono. Sto analizzando tutte le offerte e potrei decidere anche di andare a giocare all’estero come hanno fatto altri miei colleghi» . Il Fulham si è mosso contattando il giocatore, una strategia che non è piaciuta allo staff che lo gestisce. Acquafresca all’estero? Solo un modo cortese di rispondere, Robert lascia giustamente ogni porta aperta, ma la sua preferenza resta l’Italia, resta la serie A. Il Genoa ha fatto la sua scelta e in Liguria non potrà rimanere, l’ha acquisito dall’Inter e lo manderà altrove. Atalanta e Parma vengono date in pole position ma non hanno ancora strappato il suo sì. La Juventus osserva da lontano e la Lazio non molla.
IL PIANO – Decide Acquafresca, ha la forza di scegliersi il futuro: «Mi sto concentrando sul torneo con l’Under 21. Il mio futuro lo deciderò nei giorni che verranno » . E’ una scelta delicata, ci pensa da giorni, entro mercoledì (massimo giovedì) scioglierà la riserve. E la Lazio prova l’ultimo tentativo, prova l’ultimo assalto. Ecco il piano: 72 ore per convincere Acquafresca, 72 ore per sbloccare la trattativa col Genoa, 72 ore per scavalcare in un colpo Atalanta e Parma. Lotito è determinato, potrebbe essere decisivo l’aiuto di Ballardini che ha avuto Acquafresca a Cagliari, una buona parola del tecnico aumenterebbe le possibilità laziali d’arrivare al bomber dell’Under 21. Qualcuno dice che i due si sarebbero sentiti al telefono. Si riabbraccerebbero volentieri. Robert non ha grilli per la testa, cerca una squadra che abbia fiducia in lui, senza pretendere nulla: «Voglio sottolineare una cosa. Non ho mai detto di voler giocare nella squadra che è pronta a garantirmi il posto da titolare. Spero solo d’avere le stesse possibilità degli altri compagni. Sono abituato a lottare sul campo per guadagnarmi la fiducia».
Fonte: corrieredellosport.it
