In vista dell’inizio del campionato di A1 di pallanuoto, sabato prossimo, la Lazio Nuoto ha dato il benvenuto alla stampa nella sua nuova casa, il Salaria Sport Village, l’impianto di via San Gaggio 5 che ospiterà le gare casalinghe della formazione biancoceleste. Non solo, nella struttura che affaccia sulla consolare di Roma sorgerà una vera e propria cittadella dove le formazioni laziali, dalla prima squadra fino alle giovanili, si alleneranno e avranno propri spazi a disposizione.
Un progetto ambizioso che va di pari passo con quello sportivo. La società ha infatti lavorato per affidare a mister Formiconi un roster competitivo per centrare la salvezza, con l’obbiettivo di migliorare il nono posto della passata stagione.
“Si respira un’aria nuova, oggi è davvero un giorno speciale: la Lazio Nuoto ha una nuova casa”– ha dichiarato Massimo Moroli, presidente della S.S. Lazio Nuoto –siamo qui in questo splendido impianto per celebrare un progetto che conterà su una nuova modalità e visione organizzativa che vede il Salaria Sport Village come un luogo nel quale creare un sistema di lavoro a misura di grandi risultati”.
Sulla stagione il patron biancoceleste ha poi aggiunto: “Ci avviciniamo a un campionato che sembra abbastanza accessibile per provare a migliorare la posizione di classifica dello scorso anno, lo affrontiamo con una squadra rigenerata e potenziata nei tre ruoli determinanti della pallanuoto, portiere, difesa e centroboa, questo ci consente di dare spazio anche a dei giovani promettentissimi che avranno modo di esprimere tutte le loro potenzialità”.
In particolare, a rinforzare l’organico sono arrivati l’ex centroboa azzurro dal curriculum infinito, Alessandro Calcaterra, il promettente portiere Claudio Bisegna e il difensore serbo Marko Matovic. Come sempre, Pierluigi Formiconi, tecnico della S.S. Lazio Nuoto, preferisce però parlare più del gruppo che dei singoli: “I portieri sono fondamentali, credo che Bisegna faccia il suo, il serbo bisogna valutarlo ancora in una gara ufficiale, spero che ci dia una mano come Calcaterra, ma deve essere l’intera squadra a fare la differenza, spero che ragazzi come Leporale, Colosimo, Maddaluno, Gianni, Di Rocco e Africano, solo per citarne alcuni, siano cresciuti ulteriormente”.
Per quanto riguarda gli obiettivi e le nuove regole, l’ex oro olimpico ha aggiunto: “Sono sempre gli stessi, la squadra ha dimostrato che può giocarsela con quasi tutte, tranne quelle 4 che sono superiori, cerchiamo di migliorare quanto fatto lo scorso anno, è presto invece per dare un giudizio definitivo sulle nuove regole”. L’ultima considerazione di Formiconi è sul Salaria: “Sono contento che avremo un punto di riferimento come questo, anche i ragazzi avranno un luogo dove potersi riunire, è più facile per tutti stare in una struttura che puoi gestire, l’impianto poi è molto bello”.
E’ stato infine il turno di Antonio Vittorioso, vero termometro dello spogliatoio e capitano della Lazio Nuoto da quando Claudio Sebastianutti è diventato il nuovo Team Manager, a causa di un infortunio alla spalla: “Ci potrebbero essere gli ingredienti giusti per fare un’ottima stagione fermo restando che non conosciamo ancora il valore di alcune squadre, è presto per dare giudizi definitivi, potenzialmente abbiamo un organico che quest’anno può dire la sua, migliorare quanto fatto lo scorso anno è possibile perché il campionato sarà equilibrato, soprattutto nelle posizioni dietro alle 4 favorite – ha spiegato Vittorioso che sulla società ha aggiunto – sono contento che abbia trovato l’accordo con il Salaria, un impianto tutto tuo ti aiuta per quanto riguarda i progetti presenti e futuri”.
Dalle parole bisognerà passare ai fatti. Esordio complicato nella tana dei pluricampioni d’Italia della Pro Recco sabato 5 ottobre alle 15, mentre venerdì 11 alle 20, al Salaria Sport Village, arriverà la Promogest, nel primo vero confronto della stagione.
Ufficio Stampa S.S. Lazio Nuoto
