Con una rapidità decisamente insolità per i tempi noti ai ciottadini normali, oggi pomeriggio la Polizia Municiplae ha attuato lo sgombero a danno della Lazio Nuoto dall'impianto della garbatella. La gestione dell'impianto è ancora al centyro di un contenzioso giuridico che vede Campidoglio e società maximo da una parte e la S.S.Lazio dall'altra. Il sodalizio biancocelste, ha impugnato al Tar avverso l'assegnazione del bando ad agio della società Maximo, reclamo che di fatto, leggendo la pronuncia di Via Flaminia, sembrava aver dato ragione al sodalizio del presidente Moroli. Così non è stato, d'altra parte le vie della giustzia amministrativa in Italia sono infinite, spesso a dfavore di chi viola le leggi o le forza. In ogni caso, il Campidoglio, interpretando un passaggio della pronuncia del Tar ha nominato al volo una commissione che, esaminando l'integrazine documetakle della Maximo, ha stabilito che fosse tutto regolare, "scavalcando" il Tar e riconsegnando la struttura alla Maximo. La Lazio Nuoto di fatto, a settembre, si trova senza un impianto, rischiando di non partecipare al massimo campionato italiano di pallanuoto. Oltre che alla Lazio Nuoto, quanto avvenuto oggi rischia di diventare uno schiaffo a tutte le varie associazioni e onlus che in questi anni hanno nuotato sotto l'egida dell'Aquila. La battaglia non è finita, certo che se tutti gli sfratti a Roma avvenissero con la stessa celerità usata oggi vivremmo a Zurigo e non nel degrado che ormai avvolge, in tutte le zone, la capitale italiana.
Risultati della SS Lazio da Giovedì 20 a Lunedì 24 Agosto 2026
ATLETICA LEGGERA 🏃 – L’Arrampicata 8,850 km – Tolfa (Roma)3°
