Maschile
Sconfitta amara per i biancocelesti nello scontro salvezza con il Milano. I biancocelesti vengono battuti 3-2: decide il gol di Alan a 30'' dalla fine dell'incontro. Chilelli e compagni si mangiano le mani per i cinque legni colpiti.
La partita. Il momento più buio della stagione si concretizza nel post Befana al PalaGEMS. La Lazio viene sconfitta dal Milano nello scontro salvezza e viene raggiunta a quota 10 proprio dai meneghini. Il primo tempo premia i romani: i biancocelesti vanno avanti con l'autorete di Luft dopo appena 3', ma il segnale che sarà una partita stregata arriva poco dopo. Daniele Chilelli, appena entrato, si libera sul mancino, batte Tondi ma il pallone beffardo colpisce prima il legno di destra, poi quello di sinistra dopo aver danzato sulla riga di porta. Un altro palo clamoroso lo coglie Scheleski con una sassata di destro, poi Leandrinho fulmina Laion col gol che vale l'1-1. Ma è brava e caparbia la squadra di Angelini a rifarsi avanti: angolo per Laion e missile che si insacca in rete. A pochi istanti dall'intervallo, arriva il quarto legno laziale: volata in fascia di Gedson e conclusione che si stampa sulla traversa. La ripresa ci consegna una partita diversa. La Lazio è meno propositiva ed in avanti si vede raramente. Col passare dei minuti ci crede il Milano, cingendo d'assedio i romani. Laion è chiamato agli straordinari in tre/quattro grandi occasioni, finché Urio trova una conclusione sporca che vale il meritato pari a 6' dalla fine. Il finale è a scacchi: la Lazio prova a riprendere le fila del discorso col portiere di movimento, ma quando stacchi la spina poi è difficile riaccendersi. Sau vuole vincerla e mette a sua volta il 5vs4: mossa premiata col gol in mischia di Alan a 25'' dalla fine. Sembra finita, ma c'è tempo per un ultimo sussulto: sulla sirena Jorginho calcia col mancino, ma il suo tiro si stampa sull'ennesimo palo – il quinto – della partita. È una gara stregata che relega la Lazio all'ultimo posto al pari del Milano: uno sprofondo con lo spettro della retrocessione diretta più che mai allarmante.
LAZIO-MILANO: 2-3 (2-1 pt)
LAZIO: Laion, Liistro, Gedson, Bizjak, T. Chilelli, Lupi, Gastaldo, Biscossi, Scheleski, Varela, D. Chilelli, Jorginho. All. Angelini
MILANO: Mauri, Gargantini, Ziberi, Esposito, Leandrinho, Peverini, Horvat, Urio, Alan Patrick, Cuomo, Luft, Tondi. All. Sau
RETI: 2'55'' pt aut. Luft (L), 7'10'' Leandrinho (M), 8'40'' Laion (L), 13'35'' Urio (M), 19'35'' Alan (M)
AMMONITI: Esposito (M), D. Chilelli (L), Urio (M), Luft (M), T. Chilelli (L), Alan (M)
ARBITRI: Morabito (Vercelli), Schirripa (Reggio Calabria)
CRONO: Bottini (Roma 1)
Femminile
Le biancocelesti devono arrendersi di fronte allo strapotere di Vanessa (4 gol) e compagne. La Lazio gioca una buona partita, resta in corsa fino all'ultimo, ma pecca sotto porta a differenza della squadra abruzzese.
Primo tempo. A fare la differenza nei 20' iniziali è la precisione sotto porta. La Lazio gioca una buona gara, ma il Pescara è letteralmente micidiale in fase di realizzazione. Al settimo Siclari batte Nagy per il primo vantaggio dell'incontro, poi è Vanessa Pereira a trovare secondo e terzo gol a cavallo della metà tempo. Chilelli decide di inserire il portiere di movimento: Beita fa 1-3, ma a 45''
dalla sirena ancora Vanessa cala il poker del Delfino.
Secondo tempo. La Lazio ricomincia lì dove aveva finito, col portiere di movimento. Al terzo Beita illude, trovando il 2-4 e la doppietta personale. Taty e compagne, però, aggiustano la fase difensiva e per lunghi tratti la Lazio non riesce più a creare anche col 5vs4. A 6' dalla fine botta e risposta Vanessa-Agnello: poker personale della verdeoro e nuovo -2 siglato dall'ex Acquedotto. A 1' dalla fine Lucileia ha sui piedi il gol che varrebbe un finale thrilling, ma il suo tocco sotto su Antonaci è alto. Il Pescara vince 3-5 salendo a 43 punti in classifica, mentre la Lazio si ferma dopo il successo col Falconara. Per le biancocelesti 15 giorni di stop visto il riposo post ritiro del Locri.
LAZIO-PESCARA: 3-5 (1-4 pt)
LAZIO: Tirelli, Soldevilla, D'Ambrosio, Alvino, Barca, Beita, Sabatino, Agnello, Lucileia, Xhaxho, Rebe, Nagy. All. Chilelli
PESCARA: Antonaci, Jenny, Taty, Tampa, Vianale, Vanessa, Bertè, Siclari, De Massis, Vecchione, Plevano, Bellucci. All. Segundo
RETI: 6'35'' pt Siclari (P), 9'11'' e 10'57'' Vanessa (P), 16'10'' Beita (L), 19'15'' Vanessa (P)
AMMONITI: Vanessa (P), Soldevilla (L), Alvino (L)
ARBITRI: Doneddu (Nuoro), Varola (Olbia)
CRONO: Parastesh (Ostia Lido)
S.S. Lazio Calcio a 5 – Ufficio stampa
