Dopo la sconfitta di ieri contro il Bologna c’è tanta rabbia in casa Lazio, soprattutto per come è maturata. E’ stata una Lazio a due volti. La squadra di Sarri seppur dominando il primo tempo, è riuscita a complicarsi la vita facendosi pareggiare da un Bologna, fino a quel momento mai pericoloso. Un pareggio figlio di un disastro difensivo tra Provedel e Luis Alberto, che ha dato forza e coraggio alla formazione allenata da Thiago Motta. Nel secondo tempo la squadra biancoceleste è calata fisicamente e mentalmente, e il Bologna ne ha approfittato portando a casa tre punti fondamentali in chiave Champions League.
Non c’è tempo per leccarsi le ferite che giovedì sera gli uomini di Sarri sono impegnati in trasferta, nel recupero contro il Torino di Juric. Poi lunedì prossimo la Lazio andrà a far visita alla Fiorentina, diretta concorrente per l’Europa. Partite che nascondono mille insidie ma che la Lazio non può permettersi di sbagliare. Lontana 8 punti dalla zona Champions e 4 dall’Europa League, la compagine biancoceleste è costretta a vincerle per potersi giocare l’Europa fino all’ultima giornata.
Per farlo, ci sarà bisogno di voltare pagina e ripartire dall’ottimo primo tempo di ieri. Inoltre il Comandante spera di recuperare, in tempi brevi, pedine importanti come Zaccagni, Rovella, Vecino e Patric. Quest’ultimo uscito ieri dopo pochi minuti per un problema muscolare. Nelle prossime ore saranno valutate le sue condizioni e diramate le tempistiche di recupero.
Foto: sslazio.it
