Attaccato spesso nell'ultimo periodo, letteralemente accerchiato per aver rinunciato giovedì sera, a Marassi contro il Genoa, a schierare Kalinic e Ilicic dal primo minuto, Paolo Souisa difende se stesso e i suoi giocatori. “Noi cerchiamo di essere competitivi al massimo, sapendo che altri avversari per la loro capacità ci possono causare dei problemi per cui le mie aspettative sono quelle di ottenere il massimo con i miei calciatori. In certe partite avremmo meritato più punti di quelli che abbiamo portato a casa e questo ci avrebbe dato altre prospettive di classifica – affrema il tecnico delle Fiorentina in conferenza – Non ho bisogno di sentire la fiducia, ho bisogno di essere me stesso per come mi sono presentato dal primo giorno, molto chiaro ed onesto. Per aiutare i miei ragazzi a crescere e la Fiorentina a vincere, per la felicità dei nostri tifosi e della società”. L'ex allenatpre del Basilea mostra grande considerazione per gli avversari di domani. “La Lazio non è una sorpresa, è una candidata per l'alta classifica. Lo scorso anno hanno giocato in Champions League e, a livello motivazionale, il mancato accesso ai gironi ha condizionato l'inizio della loro stagione – ha ricordato il portoghese – La piazza e la squadra, però, sono da vertice. Sarà una sfida stimolante contro un club che ha qualità, che cerca sempre di essere nei primi posti della classifica. Propongono un buon calcio e a livello motivazionale stanno molto bene”. Sousa è quindio totrnato sul ko con i rossoblù e sui troppi gol presi in questa fase del campionato. “Giovedì abbiamo sbagliato e abbiamo permesso al Genoa di credere nella vittoria. Loro hanno segnato a seguito di un nostro errore tecnico. Abbiamo avuto anche diverse occasioni per pareggiare – ha concluso – La nostra difesa ad inizio stagione subiva pochissimi gol, stiamo sbagliando più frequentemente in questo momento. La mia squadra, però, sta crescendo grazie alla consapevolezza e all'attitudine dei ragazzi; loro stanno dando tutto per migliorarsi”.
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