Incredibile rimonta della Lazio a Udine. Sotto di 3 gol all’inizio del 2° tempo, la Lazio ha il merito di non mollare e continuare a spingere, cosciente di avere di fronte una squadra non al massimo della forma e raggiunge il pari insperato.
La partita era iniziata davvero male, con 2 gol in pochi minuti della coppia Di Natale – Quagliarella che si dimostra davvero implacabile davanti alla porta, dettati anche da gravi amnesie della difesa biancoceleste.
Non capiamo le scelte iniziali di Rossi, che mette in campo contemporaneamente Belleri e Del Nero che non vedevano il campo da molti mesi. Quello che ci sembra davvero sbagliato è non dare alla squadra un undici titolare, un assetto ed modulo definitivi, il fatto di girare continuamente tutti i giocatori come se ci fosse la necessità di accontentare tutti. Il risultato è una squadra con poca identità e con giocatori spesso fuori ruolo o fuori forma.
Speriamo che almeno dal punto di vista morale questo risultato aiuti a ritrovare un maggiore spirito combattivo ed affrontare la prossima gara con il Palermo ottenendo quella vittoria che manca ormai da troppo tempo.
Francesco Moneti
TABELLINO
MARCATORI: Di Natale al 9′ p.t., Quagliarella al 15′ p.t; Di Natale al 10′ s.t., Zarate al 15′ s.t., Diakitè al 27′ s.t., Ledesma al 39′ s.t.
UDINESE (3-4-3): Handanovic; Coda, Sala, Domizzi; Motta, D’Agostino, (42′ st Pasquale), Inler, Lukovic; Pepe (25′ st Obodo), Quagliarella (39′ st Floro Flores), Di Natale. (Belardi, Nef, Asamoah, Sanchez). All. Marino
LAZIO (4-4-2): Carrizo 5; Belleri 5 (1′ st Meghni 6), Diakitè 7, Cribari 5.5, Radu 6; Lichtsteiner 6, Dabo 6 (35′ Foggia sv), Ledesma 6.5, Del Nero 6 (1′ st Pandev 6.5); Rocchi 5.5, Zarate 6. (Muslera, Firmani, Rozehnal, Manfredini). All. Rossi
ARBITRO: Rosetti di Torino
NOTE: Recupero: 1′ e 3′. Angoli: 6 a 3 per la Lazio. Ammoniti: Cribari, Dabo e Meghni per gioco falloso; Radu per comportamento non regolamentare; Quagliarella e Domizzi per proteste. Spettatori: 14.000
