Finisce finalmente l’incubo trasferta per i colori biancocelesti. La squadra di Reja, rinnovata nello spirito ed oggi anche nel modulo (3-5-2), conquista in terra friulana una vittoria che le restituisce serenità e morale per il proseguo della stagione.
L’Udinese però inizia meglio, e si rende pericolosa già dopo 5 minuti rischia di segnare con un maldestro colpo di testa di Biava, ma la balla per fortuna sbatte sul corpo di Berisha. La Lazio deve capitolare però solo due minuti dopo, quando Cavanda commette un netto ed inutile fallo in area, rigore ed ammonizione. Ovviamente Di Natale che ci segna ormai a Udine da tempo immemore, non fallisce e realizza il gol del vantaggio bianconero.
La Lazio ha voglia di reagire, i giocatori si muovono in campo e creano diverse situazioni di pericolo, anche grazie alla pochezza degli avversari. L’Udinese infatti non ci sembra proprio una squadra irresistibile, ma sta di fatto che per errori di imprecisione, e poca dimestichezza con il modulo, i biancocelesti che verso la metà del primo tempo hanno il loro migliore momento, non trovano mai la giocata giusta per riportare il risultato in parità. Anzi è Maicosuel che al termine del primo tempo spreca un’occasione d’oro per il raddoppio davanti alla porta di Berisha.
Nella ripresa entra Ederson per Floccari, ma dopo l’ingenuità di Cavanda ecco quella di Onazi, che al 54’ sporca la sua buona prestazione con un fallo inutile che gli costa il doppio giallo e l’espulsione. In 10 la Lazio non si scoraggia e continua ad attaccare per ritrovare il pari. Entra anche Hernanes per Ciani, e la difesa torna a 4. Al 62’ Domizzi commette fallo su Klose in area, Rocchi fischia il fallo da rigore e Candreva riporta la partita in parità. La Lazio rivitalizzata dal pareggio e dai cambi azzeccati, sfiora anche il raddoppio con un tiro a giro di Ederson, ma quando meno te l’aspetti l’Udinese al 68’ colpisce ancora con Badu che trova l’incrocio dei pali su tiro dal limite dell’area. La Lazio che si ritrova di nuovo in svantaggio non molla ed al 73’ Klose fallisce una facile occasione di testa, poi Hernanes sfiora la rete con due bei tiri, il primo di poco fuori, il secondo parato dal portiere bianconero. Quando le energie sembrano ormai finite, la buona sorte viene in aiuto della squadra laziale. Da una respinta di pugni di Brkic su cross di Lulic, la palla finisce su Lazzari ed entra in porta, 2-2. Non è finita, perché quando ci sono i campioni in campo può sempre succedere di tutto. Ed al 90’ proprio il profeta tira fuori dal cilindro un gol fantastico, che porta la Lazio fuori dal tunnel. Vittoria non importante, fondamentale per il cammino della Lazio in campionato. E finisce anche il tabù trasferta, nel modo più bello possibile, in inferiorità numerica ed in un campo da sempre ostico come quello di Udine.
Francesco Moneti
TABELLINO DELLA GARA
Udinese (3-5-1-1): Brkic 4,5; Heurtaux 6, Danilo 6, Domizzi 5,5; Basta 5,5, Pereyra 6,5, Pinzi 6 (85° Nico Lopez n.g.), Badu 7, Douglas 6 (78° Lazzari 5,5); Maicosuel 6; Di Natale 6,5(58° Muriel 6). A disp. Kelava, Scuffet, Bubnjic, Naldo, Widmer, Mlinar, Jadson, Bruno, Zielinski. All. Guidolin.
Lazio (3-4-3): Berisha 6; Biava 6, Dias 6.5, Ciani 6 (60° Hernanes 7.5); Cavanda 5, Onazi 5, Biglia 6, Lulic 6; Candreva 6,5, Floccari 5.5 (53° Ederson 6; 86° Cana n.g.), Klose 6. A disp. Strakosha, Elez, Vinicius, Crecco, Felipe Anderson, Perea, Keita. All. Reja.
Arbitro: Rocchi.
Reti: 8° Di Natale rig. (U); 63° Candreva rig. (L); 68° Badu (U); 82° aut. Lazzari (U); 90° Hernanes (L).
Note: Ammoniti Cavanda, Klose, Lulic (L); Pinzi, Domizzi (U). Espulso Onazi (L) al 54° per doppia ammonizione.
