Continua la marcia della Lazio. Nella sfida di stasera contro il Torino la squadra di Pioli ha confermato di essere in un buon momento di forma, avendo la meglio sulla squadra granata ben messa in campo da Ventura. Nella formazione scesa in campo stasera spazio a Felipe Anderson chiamato all’ennesima prova per iniziare a conquistare punti nella stima dell’ambiente laziale, ma che ancora una volta ha deluso le aspettative. In difesa fiducia ancora a Ciani dopo la buona prova di Firenze.
La Lazio nei primi minuti fatica a prendere l’iniziativa, in quanto il Torino mantiene un buon possesso di palla e non si fa mettere sotto. Dopo un quarto d’ora però arriva il vantaggio laziale con una bellissima punizione di Lucas Biglia che con un tiro preciso a scavalcare la barriera batte il portiere granata. Dopo il gol la partita diventa un monologo biancoceleste, che crea numerosi pericoli davanti alla porta di Gillet, a cominciare dal palo di Candreva, anche oggi uno dei migliori in campo. Al 20’ ci prova Ciani di testa ma il tiro va fuori di poco. Alla 33’ si fa vedere anche il Toro con il solito Quagliarella, ma Marchetti è attento.
Nella ripresa spazio a Klose al posto di Anderson, ancora deludente, per un modulo con le due punte che nella Lazio non si era ancora mai visto. All’8’ però una sfortunata deviazione di Ciani libera Farnerud al tiro che beffa Marchetti, non proprio impeccabile nell’occasione. La Lazio però reagisce e dopo soli 7 minuti ritrova il vantaggio grazie ad una punizione bomba di Candreva, sulla cui corta respinta irrompe Klose prima di tutti, e sigla il suo primo gol in questo campionato. Ventura inserisce anche Amauri per cercare di ristabilire il pari, ma è la Lazio a sfiorare il 3-1 ancora con Klose che solo davanti al portiere non trova il pallone. Il finale di partita è un avvincente rovesciamento di fronti, con Marchetti chiamato alla parata al 40’ su tiro di Darmian. Nel frattempo esce Biglia tra gli applausi dell’Olimpico, spetta a lui oggi la corona di migliore in campo. L’ultimo sussulto è della Lazio, con un bel tiro di Parolo parato da Gillet.
La Lazio esce tra gli applausi, e si prepara al meglio per la prossima sfida con il Verona di giovedì sera, dove sarà chiamata ad un’altra prova di carattere contro una squadra ostica e che vorrà riscattarsi dopo la pesante sconfitta con il Napoli.
Francesco Moneti
TABELLINO DELLA GARA
LAZIO (4-3-3): Marchetti 6; Cavanda 7, De Vrij 6.5, Ciani 6, Radu 6.5; Parolo 6.5, Biglia 7.5 (dal 37’ s.t. Onazi sv), Lulic 6 (dal 47’ s.t. Braafheid sv); Candreva 7, Djordjevic 6.5, F. Anderson 5 (dal 1’ s.t. Klose 6.5). (Berisha, Strakosha, Novaretti, Cana, Konko, Pereirinha, Gonzalez, Ledesma, Ederson). All. Pioli.
TORINO (3-5-1-1): Gillet; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Benassi (dal 17’ s.t. Amauri), Vives, Sanchez Mino, Darmian; Farnerud (dal 34’ s.t. Perez); Quagliarella (dal 42’ s.t. Barreto). (Padelli, Castellazzi, Jansson, Silva, Molinaro, Martinez). All. Ventura.
MARCATORI: Biglia al 15’ p.t.; Farnerud (T) all’8’,Klose (L) al 15’ s.t.ARBITRO: Giacomelli di Trieste.
NOTE: spettatori 35mila circa. Ammoniti Cavanda (L), Benassi (T), Klose (L) per gioco scorretto. Tiri in porta: 8(con un palo)-4. Tiri fuori: 3-7. In fuorigioco: 2-0. Angoli: 3-6. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 3’.
