Niente da fare, la Lazio si ferma ancora una volta e, superata in classifica anche dall’Atalanta, manda probabilmente in fumo qualunque velleità di lotta per l’Europa. E’ ancora il Genoa, alla sesta vittoria consecutiva con la squadra biancoceleste, a dare l’ennesimo dispiacere di questa pessima stagione, che sta regalando ai tifosi laziali solo amarezze e delusioni.
Peccato perché il primo tempo è stato interpretato neanche troppo male dalla formazione laziale, schierata senza attaccanti di ruolo, con Mauri a fare la prima punta in un ruolo inedito, spalleggiato da Keita e Candreva. Adeguandosi agli alti ritmi della squadra di casa, la Lazio ha inizialmente risposto bene alle sue folate offensive, che hanno creato diverse situazioni pericolose alla porta di Berisha, che però si è fatto sempre trovare pronto.
Nella ripresa Gasperini mischia le carte e cambia modulo, il neo entrato Centurion commette anche fallo da rigore su Mauri, ma l’arbitro lascia correre. Al 20’ a seguito della battuta di un calcio d’angolo a proprio favore, la Lazio si fa trovare colpevolmente scoperta lasciando ampi spazi alla ripartenza degli avversari, nei quali è proprio l’ex Sculli (relegato fuori rosa nella Lazio) a regalare a Gilardino l’assist per il vantaggio rossoblu. Da questo momento in poi, invece che reagire la Lazio si affloscia, non aiutata certo dal proprio allenatore, che toglie Keita per far debuttare Postiga e poco dopo Gonzalez per Anderson. Non succede proprio nulla, anzi è la squadra di casa a dominare la scena ed andare meritatamente al raddoppio al 38’ grazie a Konko che lascia in gioco Fetfatzidis che non fatica a trovare il corridoio giusto solo davanti a Berisha.
Ora rimane ben poco da sperare, anche perché la Lazio quest’anno non ha davvero mai lasciato grandi possibilità di sognare un qualunque traguardo. Siamo sempre più convinti che ci vorrebbe una vera rifondazione, se fosse possibile a partire proprio dal Presidente…
Francesco Moneti
TABELLINO DELLA GARA
GENOA (4-3-3): Bizzarri; Motta, Portanova, Marchese, Antonelli; Sturaro, Betolacci, Cofie (dal 11' s.t. Fetfatzidis); Sculli (dal 28' s.t. Cabral), Gilardino, De Ceglie (dal 11' s.t. Centurion). (Perin, Albertoni, Burdisso, Gamberini, Todisco, Gallotti, Konatè). All Gasperini.
LAZIO (4-3-3): Berisha 6; Konko 5, Novaretti 6, Biava 5.5, Radu 5; Gonzalez 6.5 (dal 30' s.t. Felipe Anderson ng), Ledesma 6, Onazi 5; Candreva 5, Mauri 5 (dal 42' s.t. Perea ng), Keita 5.5 (dal 25' s.t. Postiga ng). (Strakosha, Guerrieri, Dias, Cana, Crecco, Cavanda, Minala, Kakuta). All Reja.
MARCATORI: Gilardino al 20', Fetfatzidis al 38' s.t.
ARBITRO: Peruzzo di Schio (Vivenzi-Preti/Musolino/Tagliavento-Nasca).
NOTE: espulso Ledesma al 45' per doppia ammonizione, sempre per proteste. Ammoniti Portanova al 32' s.t. per g.s., Sturaro al 37' s.t. per g.s., Novaretti al 48' s.t. Spettatori 18 mila circa. Angoli 5-3. Recupero 0' p.t., 3'
