Seconda sconfitta pesante per la Lazio. Altri tre gol presi sempre con i soliti errori di una difesa troppo ferma ed imbambolata, sempre in difficoltà e poco protetta da un centrocampo che non è in grado di aiutarla. Rossi infatti pur cambiando il modulo e rinunciando alle tre punte, schiera insieme Mauri e Meghni, che reggono insieme solo un tempo, tanto che saranno sostituiti nella ripresa dal ritrovato Matuzalem e da Foggia.
La Sampdoria quindi esce dalla crisi vincendo in casa dopo 2 mesi malgrado le tante assenze, e lascia il posto alla Lazio che probabilmente domenica con il Milan in caso di sconfitta dovrà abbandonare i sogni di Europa in campionato.
Per Rossi un compito non facile, quello di far ritrovare a questi giocatori una parvenza di fiducia e di gioco, ed ai tifosi regalare in questo girone di ritorno qualche piccola soddisfazione dopo le tante delusioni subite.
Francesco Moneti
TABELLINO
MARCATORI: Delvecchio (S) al 13′, Rocchi (L) al 30′ p.t.; Cassano (S) al 7′, Stankevicius (S) al 10′ s.t.
SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Lucchini; Padalino (dal 15′ p.t. Dessena), Delvecchio, Palombo, Ziegler, Pieri; Bellucci (dal 45′ s.t. Mustacchio), Cassano (dal 31′ s.t. Marilungo). Mirante, Regini, Donati, Obiang. All. Mazzarri.
LAZIO (4-3-1-2): Muslera 6; Lichtsteiner 5, Siviglia 5, Cribari 5, Radu 6; Dabo 5.5, Ledesma 6, Meghni 5.5 (dal 28′ s.t. Matuzalem); Mauri 5 (dal 18′ s.t. Foggia 5.5); Pandev 6, Rocchi 6.5 (dal 1′ s.t. Zarate 5.5). Carrizo, Brocchi, Rozehnal, De Silvestri. All. Rossi.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.
NOTE: ammoniti Pieri (S), Dabo (L), Lichtsteiner (L), Gastaldello (S) per gioco scorretto, Pandev (L) per simulazione, Bellucci (S) per comportamento non regolamentare, Dessena (S) e Foggia (S) per proteste. Tiri in porta 5-6. Tiri fuori 4-8. In fuorigioco 1-1. Angoli 6-9. Recuperi: 1′ p.t., 3′ s.t. Paganti 1.261, incasso di 21.940 euro; abbonati 20.038, quota di 201.347,02 euro.
