Un derby è sempre una sofferenza per il tifoso vero, oggi poi il fischio finale di Orsato che ha sancito il pareggio per 0-0, risultato che mancava da molto tempo nella stracittadina, è stata una vera liberazione. Ad un primo tempo equilibrato infatti, dove la Lazio era partita piuttosto bene, ma dove in fondo nessuna delle due squadre ha avuto una vera supremazia, nella ripresa la squadra giallorossa ha a lungo avuto la meglio a centrocampo, grazie alla maggiore velocità e dinamismo dei suoi interpreti, non consentendo alla Lazio se non qualche ripartenza, una delle quali se sfruttata meglio avrebbe davvero potuto sbloccare il risultato a favore dei biancocelesti.
La partita non è stata bella, anche se giocata ad alti ritmi. Al 25’ la squadra di Garcia va anche in rete con Gervinho ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 36’ dopo una bella azione ci prova Gonzalez da fuori area ma il suo tiro finisce alto. Nella Lazio grande il lavoro di Ledesma e Candreva, che corrono e lottano su tutti i palloni.
Nel secondo tempo entra Mauri per Keita, cambio che era programmato dall’inizio. La squadra di Reja grazie alla maggiore pressione dei giallorossi arretra il baricentro, e pensa sostanzialmente solo a difendersi ed a ripartire quando può. La Roma si rende pericolosa in un paio di circostanze, ma è la Lazio ad avere l’occasione di sbloccare il risultato al 37’, quando Onazi, che tre minuti prima aveva sostituito Gonzalez, avrebbe l’opportunità di servire Klose solo davanti a De Sanctis ma sbaglia clamorosamente l’assist.
Poi il finale con Destro e poi con Bastos che per poco non riescono a tramutare in rete la grande pressione giallorossa. Ma il muro biancoceleste resiste fino alla fine, e la Lazio ferma quindi con soddisfazione la corsa della Roma che era reduce da 6 vittorie, e prosegue nel suo cammino in campionato ancora senza sconfitte da quando Reja ha ripreso la guida tecnica.
Messo da parte il derby senza emozioni, ora i biancocelesti possono pensare con fiducia a riprendere la corsa verso un posto in Europa che dista in fondo solo quattro punti.
Francesco Moneti
TABELLINO DELLA GARA
LAZIO (4-1-4-1) Berisha 7; Konko 6, Biava 6, Dias 6.5, Radu 6.5; Ledesma 7.5; Candreva 7, Gonzalez 6.5 (dal 34' s.t. Onazi ng), Lulic 6, Keita 6 (dal 1' s.t. Mauri 6); Klose 6. PANCHINA Marchetti, Strakosha, Ciani, Cana, Cavanda, Pereirinha, Crecco, Anderson, Kakuta, Perea. ALLENATORE Reja.
ROMA (4-2-3-1) De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; De Rossi, Strootman; Florenzi (dal 20' s.t. Bastos), Pjanic (dal 34' s.t. Ljajic), Gervinho; Totti (dal 38' s.t. Destro). PANCHINA: Skorupski, Lobont, Jedvaj, Romagnoli, Toloi, Nainggolan, Mazzitelli, Taddei, Ricci. ALLENATORE Garcia.
ARBITRO Orsato di Schio (Di Liberatore – Cariolato).
NOTE Ammoniti Benatia, Lulic e Candreva per gioco scorretto, Mauri per c.n.r., Strootman per proteste. Tiri in porta 0-3. Tiri fuori 1-9. Angoli 6-6. In fuorigioco 1-0. Recuperi: 1' pt, 2' st
