Pareggio giusto e partita equilibrata, dove entrambe le squadre hanno avuto l’occasione per vincere, anche se la Lazio ha avuto maggiori palle gol. Meglio i biancocelesti all’inizio, molto aggressivi e determinati. Superiore la Juve nella ripresa.
Da segnalare il comportamento poco corretto di Zarate al momento della sostituzione, subito ripreso con veemenza da Tare che ha redarguito il giocatore. E’ forte Maurito, ma deve ancora maturare molto…
La Lazio quindi termina il girone d’andata settima a 31 punti. Una quota positiva ma che dovrà essere riconfermata se le aspirazioni sono quelle di arrivare a conquistare l’Europa. Speriamo che arrivi almeno un rinforzo soprattutto per il centrocampo, dove accanto a Ledesma a mio avviso manca una pedina di spessore che faccia fare il salto di qualità alla squadra.
Francesco Moneti
MARCATORI: Ledesma (L) al 25′, Mellberg (J)al 30′ p.t.
LAZIO (4-3-3): Carrizo 6; Lichtsteiner 6, Diakite 7, Rozehnal 5.6, Radu 6; Dabo 6 (26′ s.t. De Silvestri 6), Ledesma 7, Meghni 6 (18′ st Brocchi 6); Pandev 6, Rocchi 6, Zarate 6 (32′ s.t. Foggia). (Muslera, Cribari, Kolarov, Makinwa). All. Rossi.
JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Mellberg, Ariaudo, Legrottaglie, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Zanetti (26′ s.t. Marchisio), Nedved; Amauri, Del Piero (35′ s.t. Giovinco). (Chimenti, De Ceglie, Poulsen, Tiago, Ekdal). All. Ranieri.
ARBITRO: Morganti.
NOTE: spettatori 60.000. Ammoniti Dabo, Del Piero, Molinaro, Radu, Sissoko, Lichtsteiner, Brocchi. Recupero 2′ p.t., 4′ s.t.
