Sofferta ma strameritata. La Lazio trova il gol della vittoria a soli 5 minuti dalla fine con Pasqualino Foggia che, insieme ad Inzaghi, entrando solo nel finale di gara hanno dato un grande contributo per la conquista dei tre punti in casa, dopo le sfortunate partite con Lecce e Napoli.
Eppure è stato più faticoso del previsto, perché il Catania ben messo in campo da Zenga, ha pensato solo a difendersi e arroccandosi in difesa senza mai impegnare Carrizo per tutto l’arco della partita. E la Lazio di contro faticava più del dovuto a trovare trame di gioco efficaci, lasciando quasi esclusivamente ai piedi di Zarate il compito di inventare qualche occasione da gol.
Vittoria comunque fondamentale, che tiene la Lazio nelle parti alte della classifica e fa morale in vista della delicata partita di Siena e del Derby con i cugini.
Francesco Moneti
IL TABELLINO DELLA PARTITA
MARCATORE: Foggia (L) 40′ s.t.
LAZIO (4-3-3): Carrizo ng; Lichtsteiner 6, Siviglia 6, Rozehnal 6.5, Radu 6.5; Brocchi 6 (25′ st Foggia 7), Ledesma 6, Mauri 6.5; Pandev 5.5 (38′ s,t Inzaghi); Zarate 7, Rocchi 5.5 (1′ s.t Meghni 6). (Muslera, Kolarov, Diakitè, Dabo). All.: Rossi 6
CATANIA (4-5-1): Bizzarri; Sardo, Silvestre, Stovini, Sabato; Izco (42′ s.t Martinez), Ledesma, Carboni, Biagianti (40′ s.t Baiocco), Mascara; Plasmati (24′ Morimoto). (Kosicky, Paolucci, Silvestri, Terlizzi). All.: Zenga
ARBITRO: Gava 6
NOTE – Cielo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 40.000 circa. Ammoniti: Zarate, Sabato, Radu e Stovini per gioco falloso; Pandev per fallo di reazione. Angoli: 6-1 per la Lazio. Recupero: 1′ e 3′.
