Si ferma ad Empoli la serie positiva della Lazio, che dopo 6 giornate ritrova di nuovo il colore amaro della sconfitta, arrivata sul campo del Castellani ad opera dell’undici di Sarri che indubbiamente questo pomeriggio ha meritato la vittoria. La squadra di Pioli, che pur in settimana aveva pubblicamente messo in risalto la pericolosità della squadra toscana soprattutto sui calci piazzati, ha affrontato l’incontro senza mettere la giusta determinazione in campo. Troppi elogi? Troppi proclami nella passata settimana? Sta di fatto che la squadra vista oggi era la brutta copia di quella ammirata nelle scorse giornate, con il risultato che alla fine ha avuto la meglio la squadra che ha corso di più e che ha giocato con più cuore.
E dire che la partita non era iniziata male. La Lazio infatti aveva creato subito tre occasioni nei primi 15 minuti, con un diagonale di Candreva finito fuori di poco, con Djordjevic con un’incornata tiro che sfiora il palo su assist di Lulic, e infine con Parolo con una semirovesciata che va fuori di poco. Ma poi in pratica finisce tutto qui, e l’Empoli pian piano prende il sopravvento. Dopo la sostituzione di Mauri con Ederson è Maccarone a sfiorare il gol verso la fine del primo tempo.
Nella ripresa non cambia la musica, anzi è la squadra di casa a passare in vantaggio al 7’ con un colpo di testa di Barba su calcio d’angolo, e 3 minuti dopo raddoppia con un gol di Maccarone che sfrutta al meglio uno schema su calcio di punizione. Pioli allora cambia Braafheid per Klose, con un modulo più offensivo, e la Lazio sembra finalmente scuotersi e riesce ad accorciare le distanze al 22’ con un bel colpo di testa di Djordjevic. Continua l’assalto ma l’Empoli continua a giocar bene e correre tanto. Al 32’ entra anche Anderson per Parolo, ed al 35’ la Lazio sfiora il pari con Ciani ma Rugani salva sulla linea. Il forcing finale non produce però altri sussulti particolari.
La Lazio perde il treno per il terzo posto e sarà chiamata a riscattarsi proprio con la capolista Juventus tra due settimane.
TABELINO DELLA GARA
EMPOLI (4-3-1-2): Sepe; Laurini (dal 24’ s.t. Hysaj), Rugani, Barba, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Zielinski (dal 13’ s.t. Laxalt); Maccarone, Pucciarelli (dal 40’ s.t. Bianchetti)
PANCHINA Pugliesi, Bassi, Moro, Signorelli, Mchedlidze, Tavano, Aguirre, Rovini.
ALLENATORE Sarri
ESPULSI nessuno – AMMONITI Mario Rui per gioco falloso
LAZIO (4-3-3): Berisha 6; Cavanda 5, De Vrij 6, Ciani 5, Braafheid 5.5 (dal 13’ s.t. Klose 5.5); Parolo 5.5 (dal 32’ s.t. F. Anderson sv), Biglia 5.5, Lulic 5.5; Candreva 5.5, Djordjevic 6.5, Mauri 5.5 (dal 43’ p.t. Ederson 5)
PANCHINA Strakosha, Guerrieri, Novaretti, Cana, Pereirinha, Konko, A.Gonzalez, Ledesma, Onazi ALLENATORE Pioli
ESPULSI nessuno – AMMONITI Cavanda ed Ederson per gioco falloso
MARCATORI: Barba (E) al 7' s.t.; Maccarone (E) all'10' s.t.; Djordjevic (L) al 22' s.t.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
NOTE: Tiri in porta 2-1. Tiri fuori 3-5. Angoli 3-4. Fuorigioco 2-4. Recuperi 2‘ pt, 3’ st
