Mbaye e Sansone stendono una Lazio apatica e imprecisa: Champions più lontana

Una brutta lazio subisce al Dall'Ara di Bologna la settima sconfitta in campionato, per i rossoblú un gol per tempo basta a superare i biancocelesti, la cui gara si ferma al 16' quando Immobile sbaglia il rigore del possibile vantaggio. Squadra compassata e incapace di triovare corridoi giusti per suparare la squadra di Mihajlovic, corta in fase di non possesso e veloce nel ripartire; da segnalare l'ottima prova di Soumaoro e dei due interni, Svanberg e Soriano.  essuna sorpresa particolare alla lettura delle formazioni con Inzaghi fermo sul suo 3-5-2 che rispetto al match col Bayern vede Hoedt in campo a guidare il trio di marcatori centrali, Acerbi a sinistra e Musacchio in panchina. Mihajlovic rispetto all'undici di Sassuolo deve fare a meno dei due esterni mancini, Hichey e Dijks, schiera De Silvestri a destra e Mbaye a sinistra; in attaco, nel 4-2-3-1, dietroa  Barrow da destra ci sono Orsolini, Soriano e Sansone. La coontesa parte con le due squadre intente a pressare le difese avversarie: già al 3' Milinkovic cincischia in area per la presenza di Svanberg. La contesa scorre piacevole, dopo due conclusioni da lontano di Luis Alberto e Svanberg, al 16' c'è la prima potenziale svolta del match. Dominguez in area aggancia Correa, fallo inutile perché l'argentino è circondato da tre difensori: Skorupski è bravo a bloccare sulla propria sinistra il rigore di Immobile. Due minuti dopo il vantaggio rossoblú: dopo una lunga trama sulla destra la sfera giunge a Orsolini, volée dell'esterno che Reina smanaccia nel peggior modo possibile, la sfera resta lì e Mbaye la infila da pochi metri. Lo schiaffo preso non sveglia gli ospiti mentre carica la squadra di Mihajlovic che prosegue la sua strategia pressando la Lazio, trovando spesso errori individuali, come quello di Patric che al 30' deve poi correre ai ripari su Soriano. Al 31' Correa, dopo venti metri palla al piede, si trova solo al limite dell'area avversaria, non tira e serve Luis Alberto sulla sinistra, ma il tenmpo è sbagliato: clamorosa chance sprecata. Nei dieci minuti finali i capitolini cercando di alzare il baricentro ma producono solo un destro al volo di Correa e una piattone schiacciato di Marusic. Al 43' e al 44' altre due palle gol: Luis Alberto perde palla al limite, il destrod i Dominguez è bloccato da Reina; Soumaoro è bravo a respingere un destro di Luis Alberto. La ripresa vede Lazzari lasciare il posto a Lulic, l'ex Spal si fa male in un contrasto con Barrow nei secondi finale di frazione.  La Lazio inizia meglio il secondo tempo, più determinata anche se Sporuski, di fatto, non viene mai impegnato nonostante Inzaghi sembra scegliere di riempire l'area, senza successo. In un momento di apparente equlibrio, al 64' arriva il colpo del ko ad agio degli emiliani. Su fallo laterale, dopo un paio di scambi, la sfera termina sulla destra dove Barrow, di prima intenzione, crea una palombella sualla quale si avventa Sansone, bravo ad anticipare un non irreprensibile Marusic, imperfetto come tutta la retroguardia. Inizia la giarndola dei cambi con Muriqi, Pererira e Cataldi che rilevano Patric, Immobile e Leiva. Non accade molto, al 74' Mihajlovic inserisce Polic, Schoute e Skov Olsen per Orsolini, Domiguez e Svanberg. E' solo l'inizio di una serie di sostituzioni che non mutano il copione, tanto che le prime trame degne di nota arrivano all'88' e al 94'. Sulla prima occasione è bravo Skorupski a salvare su una deviazione di Soriano in seguito a corner; a pochi secondi dalla fine De Silvestri chiude su un sinistro a botta sicura di Acerbi. Al fischio finale di Giacomelli – decisamente buona la sua direzione – il Bologna festeggia il primo successo contro una big mentre la Lazio si interroga suna prestazione sì volenterosa ma con poca lucidità e brillantezza.  Stop pesante che complica la corsa Champions, anxche perché quasi certamente la gara  interna col Torino sarà rimandata e la prossima avversaria si chiama Juventus. Non viene premiata la scelta di Acerbi a sinistra, unico dei tre centrali non ammoniti, fermo restando che sul destino del match pesano sia il grave errore di Reina da cui scatuirisce l'1-0, sia il penalty sbagliato da Immobile, anche oggi lontano dalla migliore condizione. 
Gianluca La Penna
       
 
BOLOGNA-LAZIO 2-0
Marcatore: 19' Mbaye (B), 63' Sansone (B)
 
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye; Dominguez (74' Schouten), Svanberg (74' Poli); Orsolini (74' Skov Olsen), Soriano, Barrow (83' Palacio); Sansone (78' Vignato).
A disp.: Da Costa, Ravaglia, Annan, Antov, Khailoti, Juwara. 
All.: Sinisa Mihajlovic.
 
LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (68' Pereira), Hoedt, Acerbi; Lazzari (46' Lulic), Milinkovic, Leiva (68' Cataldi), Luis Alberto (76' Caicedo), Marusic; Correa, Immobile (68' Muriqi).
A disp.: Strakosha, Alia, Musacchio, Parolo, Akpa Akpro, Fares.
All.: Simone Inzaghi. 
 
Arbitro: Piero Giacomelli (sez. di Trieste)
Assistenti: Paganessi, Palermo
IV uomo: Di Martino
V.A.R.: Massa
A.V.A.R.: Preti
 
NOTE. Ammoniti: 9' Danilo (B), 40' Patric (L), 81' Hoedt (L).
Recupero: 5' st.
 
Serie A TIM 2020-2021 | 24ª giornata
Sabato 27 febbraio 2021, ore 18:00
Stadio Renato Dall'Ara, Bologna

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