La Lazio non sa più vincere. La squadra di Pioli non va oltre l’1-1 allo Stadio Olimpico contro il Palermo, a seguito di una gara giocata male, nella quale ha provato ad attaccare ma sempre in modo confuso e con tanta imprecisione. In fase offensiva la Lazio è stata troppo disordinata, lenta, ma anche a centrocampo ha fatto tanta fatica a costruire la manovra, con Biglia ben pressato dai centrocampisti rosanero. Ai suoi fianchi Milinkovic-Savic come sempre è andato spesso troppo avanti, mentre Parolo è in condizioni fisiche piuttosto precarie. Troppi i palloni persi dai laziali nella propria metà campo, con i rosanero che si sono resi spesso pericolosi e se è arrivato un punto la Lazio lo deve a Federico Marchetti, criticatissimo nelle ultime settimane, ancora lontano dal rinnovo, che invece è stato decisivo con numerose parate. Un 1-1 arrivato grazie a un errore difensivo del Palermo, con Hijemark che ha steso Lulic regalando il rigore all’undici di Pioli. Il pareggio di Candreva ha reso solo meno amaro il pomeriggio di una Lazio inguardabile.
CRONACA
Pioli sceglie Keita per guidare l’attacco, insieme a Djordjevic e Felipe Anderson. A centrocampo spazio a Milinkovic-Savic che almeno in partenza dovrebbe giocare in una posizione più arretrata rispetto al solito. Nel Palermo gioca Gilardino, con Vazquez e Chochev in appoggio.
La Lazio inizia subito all’attacco e al terzo minuto dopo una bella discesa di Basta sulla destra, Milinkovic-Savic va al tiro da fuori e Sorrentino è bravo a deviare in angolo. La squadra di Pioli spinge molto sulle fasce, con Keita che punta di continuo Struna sulla fascia sinistra, ma il Palermo mette forte pressione ai biancocelesti, che faticano a far partire l’azione da dietro, soprattutto con Biglia. Deve essere quindi Milinkovic-Savic a prendersi qualche responsabilità in più. Il serbo si muove bene, anche se la squadra di Pioli fatica a trovare spazi. Al 15’ i biancocelesti corrono un grande rischio, quando Lulic perde palla a favore di Gilardino che serve Vazquez, ma il tiro dell’italo-argentino è per fortuna molto debole e facile preda di Marchetti. Una situazione questa che si ripete troppe volte nei primi minuti, con i rosanero che spesso recuperano palla nella metà campo biancoceleste trovando la difesa fuori posizione. Al 21’ arriva il vantaggio del Palermo a seguito di un’azione d’angolo, Lazaar calcia da fuori, la palla viene toccata da un difensore laziale e Goldaniga si gira al volo e batte Marchetti. L’Olimpico inizia a contestare la squadra dopo un pessimo inizio. I biancocelesti provano a reagire, con Milinkovic-Savic che prova una giocata personale, si libera di un avversario e dal limite fa partire un bel tiro che sfiora la traversa. Ma si tratta di un episodio casuale, perché la Lazio nei propri 30 metri difensivi soffre maledettamente il pressing della squadra di Ballardini. Al 31’ Milinovic-Savic manca una buona occasione, quando riceve palla appena dentro l’area su assist di Djordjevic e calcia alto. Ottima occasione per la Lazio anche al 34’ con Felipe Anderson che serve un ottimo passaggio filtrante per Milinkovic-Savic, che mette in mezzo, Djordjevic viene anticipato e Biglia tutto solo dal limite calcia alto. Ancora un’opportunità l’undici di Pioli al 39’ con un angolo perfetto di Biglia che viene deviato verso la porta da Hoedt, ma Sorrentino è bravissimo a deviare sopra la traversa. Continuano a fioccare le occasioni per la Lazio che ha tanti corner e su uno di questi Gentiletti sfiora il pareggio. Il primo tempo si conclude così con il Palermo in vantaggio per 1-0 e l’Olimpico in aperta contestazione con la squadra.
Nessun cambio per Pioli nella ripresa, che inizia nel silenzio dell’Olimpico. Al 4’ minuto la Lazio si vede annullare un gol di Hoedt per un fallo in attacco di Djordjevic. La difesa laziale continua ancora a sbandare, così al 9’ il Palermo ha l’occasione clamorosa per chiudere la partita, ma per fortuna il tiro di Chochev trova la respinta di Marchetti, bravissimo in questo caso. Con un po’ di confusione la Lazio prova ad attaccare, ma non riesce a mettere in difficoltà Sorrentino. Pioli cerca quindi di cambiare qualcosa in attacco, inserendo Candreva e Matri per Felipe Anderson e Djordjevic. Appena entrato l’attaccante ex Milan svetta di testa, ma manda alto. La Lazio rischia tantissimo nelle ripartenze palermitane e al 16’ Gilardino va via a un difensore laziale e dal fondo mette un ottimo pallone per Chochev che per fortuna non ci arriva. In campo la Lazio è disordinata, messa malissimo, non riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Così sull’ennesimo ripartenza è ancora Chochev ad arrivare al tiro, ma Marchetti è bravissimo a salvare la squadra, l’azione non finisce e da pochi passi Gilardino non riesce a girare in rete un pallone che andava soltanto toccato per fare gol. Al 23’ però un clamoroso errore di Hiljemark che stende Lulic in area, offre alla Lazio l’occasione di pareggiare dal dischetto. Dagli undici metri si presenta Candreva, che dal dischetto non sbaglia calciando con freddezza all’angolo alla destra di Sorrentino. 1-1 al 25’. Come per magia la squadra di Pioli si sveglia e un minuto dopo Lulic si rende pericoloso con un bel tiro dal limite. Anche il pubblico comincia a caricarsi e sostiene la squadra. La Lazio gioca comunque molto alta e il Palermo in contropiede trova sempre dei buonissimi spazi per colpire. La difesa laziale corre un altro rischio con Rigoni, clamorosamente lasciato libero sulla destra, che calcia di potenza ma trova l’ennesima parata di Marchetti. I biancocelesti faticano molto soprattutto a centrocampo, dove Pioli dovrebbe forse inserire gente fresca. L’allenatore laziale preferisce invece inserire Kishna al posto di Keita, sperando in uno spunto dell’olandese. La Lazio continua a spingere ma sempre in modo molto confuso, ma al 91’ Kishna si divora clamorosamente la rete della vittoria, mandando fuori di testa su un ottimo assist di Basta. Proteste biancocelesti un minuto dopo per un fallo di mano in area rosanero di Lazaar, ma l’arbitro lo ritiene involontario. Altra occasione al 93’ con Candreva, che riceve su sponda di Milinkovic-Savic ma calcia alto da fuori area. Non c’è più tempo, la Lazio non va oltre il pareggio contro il Palermo. La crisi non è finita, come sottolineano i fischi dello stadio Olimpico.
TABELLINO
Lazio-Palermo 1-1 (0-1)
Lazio (4-3-3): Marchetti 7; Basta 5,5, Hoedt 6, Gentiletti 5,5, Lulic 5,5; Parolo 5,5, Biglia 6, Milinkovic-Savic 5,5; Felipe Anderson 5 (13’st Candreva 6,5), Djordjevic 5 (13’st Matri 6), Keita 6 (38’st Kishna sv). All. Pioli 5. A disp.: Berisha, Braafheid, Konko, Mauricio, Patric, Radu, Cataldi, Morrison, Kishna, Klose.
Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Struna (36’st Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar; Jajalo, Brugman, Hiljemark (28’st Rigoni); Chochev, Vazquez; Gilardino (28’st Trajkovski). All. Ballardini. A disp.: Colombi, Alastra, Andelkovic, Daprela, El Kaoutari, Maresca, Quaison.
Arbitro: Celi (Bari)
Marcatori: 21’pt Goldaniga, 25’st Candreva (Rig)
Ammoniti: Chochev, Gentiletti, Matri, Hiljemark, Trajkovski, Biglia
