Bella prestazione della Lazio, che batte l’Inter per 2-0 dopo un match condotto con grande autorevolezza. I biancocelesti sono scesi in campo molto motivati, con la voglia di dimostrare di non aver ancora staccato la spina, nonostante l’Europa sia ormai lontana. La squadra di Inzaghi ha sbloccato presto il risultato con un sontuoso Klose, che ha segnato dopo un bel triangolo con Lulic. I biancocelesti hanno gestito la gara, ma più volte avrebbero anche potuto raddoppiare, correndo invece pochissimi rischi. Nella ripresa l’Inter si è affacciata in avanti, ma ha trovato una squadra concentrata e molto organizzata, sempre pericolosa quando è ripartita in contropiede. In una di queste occasioni Keita è stato sdraiato in area da Murillo e sul dischetto Candreva ha chiuso la contesa. I giocatori laziali si godono così un bel successo, anche se in qualche modo, guardando la classifica, cresce il rammarico per una qualificazione all’Europa League che era evidentemente alla portata.
LA CRONACA
Inzaghi sogna di regalare ai tifosi biancocelesti una vittoria importante, anche per far venire qualche dubbio in più a Claudio Lotito riguardo il suo futuro. Il tecnico biancocelesti decide quindi di scendere in campo con l’undici migliore per affrontare l’Inter di Mancini, schierando anche Biglia, nonostante i problemi avuti in settimana dall’argentino.
L’inizio è interlocutorio, ma al primo attacco la Lazio passa con Miroslav Klose, che dopo aver costruito l’azione triangola con Lulic e davanti a Handanovic non sbaglia battendolo con uno splendido pallonetto. 1-0 per i biancocelesti dopo 8 minuti. Ottenuto il vantaggio, la squadra di Inzaghi controlla la gara e gestisce i ritmi della manovra. Al 26’ però la Lazio corre un grandissimo rischio, quando Jovetic viene messo a tu per tu con Marchetti, bucando un pessimo posizionamento della difesa laziale, ma il portiere è bravissimo però a restare in piedi e respingere. I biancocelesti però rispondono immediatamente, affidandosi a un gran tiro da fuori di Candreva, che trova la pronta respinta di Handanovic. È ancora il portiere sloveno a salvare su Keita alla mezz’ora, quando il senegalese si libera in area di rigore e fa partire un bel tiro sul primo palo, che il nerazzurro devia in angolo. I nerazzurri faticano moltissimo a rendersi pericolosi, perché la Lazio è molto organizzata, soprattutto a centrocampo, ma nel finale arrivano vicino al pareggio con una percussione centrale di Kondogbia, fermato però da un fantastico intervento di Gentiletti. Si va al riposo con la Lazio in vantaggio 1-0, risultato forse anche stretto.
Ritmi bassi nei primi minuti della ripresa, quando l’Inter spinge ma senza accelerare troppo e la Lazio si limita a difendere. Dopo 7 minuti sale però in cattedra l’arbitro Banti, che esagera nell’ammonire Keita per simulazione a seguito di una caduta in area. Il rigore non c’è, ma il senegalese non ha simulato, cadendo dopo un normale contrasto di gioco. Inzaghi protesta e Banti fa il protagonista espellendolo. L’arbitro livornese penalizza nuovamente la Lazio e in modo clamoroso al 16’, quando Konko ruba palla a un difensore dell’Inter, ma è fermato per un fallo inesistente quando il francese è a tu per tu con Handanovic e ha Klose al suo fianco. Lo show di Banti prosegue con l’esagerata ammonizione di Klose per una gomitata, la stessa che il tedesco ha subito poco prima dallo stesso Miranda, ma che il fischietto livornese non ha sanzionato. I nerazzurri si fanno rivedere in avanti dopo una bella idea di Icardi, con il pallone che termina a Perisic, il quale da buona posizione manda a lato. Al termine dell’azione Banti ammonisce anche Lulic. L’Inter ci riprova su azione d’angolo con Icardi che anticipa Basta e fa la sponda per Jovetic, ma il macedone non riesce a deviare il pallone in rete. Viene richiamato in panchina Klose, molto stanco dopo una bella partita, per Mauri schierato come falso nove, mentre Mancini toglie un negativo Jovetic per fare posto Eder. I nerazzurri attaccano, mentre la Lazio pensa soltanto a difendersi, ma riesce comunque a mettere in difficoltà la squadra di Mancini, completamente sbilanciata in attacco dopo l’ingresso di Palacio per Nagatomo. I biancocelesti cominciano a farsi molto più pericolosi e al 38’ conquistano un calcio di rigore con Keita, che va via a Murillo e viene steso. Il colombiano è espulso e dal dischetto Candreva non sbaglia per il meritato 2-0. Inzaghi premia l’esterno romano facendogli ricevere la standing ovation dei pochi presenti, sostituendolo per Milinkovic-Savic. Si arriva così al termine del match con un bel 2-0 per la Lazio. Un successo meritato da parte dei biancocelesti.
TABELLINO
Lazio-Inter 2-0 (1-0)
Lazio (4-3-3): Marchetti 7; Basta 6,5, Bisevac 6,5 , Gentiletti 7; Konko 6; Onazi 6,5, Biglia 7 (47’st Cataldi sv), Lulic 6,5; Candreva 7 (44’st Milinkovic-Savic sv), Klose 7 (27’st Mauri 6), Keita 7. All. Inzaghi. A disp.: Berisha, Guerrieri, Mauricio, Hoedt, Braafheid, Cataldi, Morrison, Felipe Anderson.
Inter (4-2-3-1):Handanovic; Nagatomo (34’st Palacio), Miranda, Murillo, D’Ambrosio; Medel (11’st Biabiany)l, Kondogbia; Brozovic, Jovetic (27’st Eder), Perisic; Icardi. All. Mancini. A disp.: Carrizo, Berni, Juan Jesus, Santon, Telles, Gnoukouri, Felipe Melo, Manaj.
Arbitro:Banti 5,5 (Teramo)
Marcatori: 8’pt Klose, 39’st Candreva (rig.)
Ammoniti: Gentiletti, Keita, Klose, Lulic, Murillo, Candreva
Espulso: Murillo
Giorgio Capodaglio
Lazio Family
