Un disastro. Se si dovesse giudicare la Lazio con la partita di oggi dovremmo parlare di squadra da rifondare, dall’allenatore ai giocatori. Vogliamo sperare invece che sia solo un episodio, e soprattutto che serva a tutti di lezione. Non si può continuare ad entrare in campo sbagliando l’approccio alla partita. Non si può continuare a spremere sempre gli stessi giocatori. Non si può continuare a rinunciare al centrocampo esponendo la difesa ai contrattacchi degli avversari. Non si può continuare ad impiegare giocatori fuori ruolo in compiti a loro non consoni.
E speriamo che sia solo questo e che la batosta di oggi non nasconda problemi ben più gravi all’interno dello spogliatoio.
Ci auguriamo quindi un pronto riscatto già mercoledì con la Samp, sperando che l’ambiente non subisca il contraccolpo psicologico di questa sconfitta a dir poco umiliante.
Francesco Moneti
MARCATORI: 3′ Rocchi (L), 5′ e 9′ Jeda (C), 21′ Acquafresca (C, rig.), 41′ pt Matri (C).
LAZIO (4-3-3): Carrizo 5, Lichsteiner 5.5, Diakitè 5 (1′ st Cribari 6), Rozehnal 5, Kolarov 5; Brocchi 6, C. Ledesma 5.5, Mauri 5.5 (29′ st Foggia); Pandev 6, Zarate 5, Rocchi 5 (24′ st S.Inzaghi). (Muslera, De Silvestri, Matuzalem, Firmani). All. D. Rossi.
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti, F. Pisano, Bianco, Lopez, Matheu; Biondini (38′ st Parola), Conti, Lazzari; Jeda (44′ st Larrivey); Acquafresca (21′ st Fini), Matri. (Lupatelli, Canini, Astori, Ragatzu). All. Allegri.
ARBITRO: Romeo di Verona.
NOTE: pomeriggio non freddo, terreno in discrete condizioni. Espulso Firmani (L) per proteste dalla panchina. Ammoniti Mauri (L), Carrizo (L), Conti (C), Marchetti (C), Matheu (C) e Biondini (C). Recupero: 1′ pt, 3′ st.
