La Lazio non riesce più a segnare e dovrà non perdere punti nelle prossime sfide di campionato. Ora l’Atalanta è davanti a quota 36 punti, mentre Lazio e Fiorentina inseguono a 34. Proprio domenica prossima, i biancocelesti saranno impegnati a Bergamo contro la Dea. Uno scontro diretto importantissimo per la corsa alla Champions. La partita di ieri contro il Napoli ha testimoniato ancora una volta, le notevoli difficoltà che ha la squadra di Sarri a trovare la via della rete.
La dinamite sembra esplodere, ma manca l’episodio, manca la scioltezza, manca tutto ciò che possa far sbloccare l’attaccato laziale. Tanti errori individuali che rendono poco fluida la manovra. Le assenze di Immobile e soprattutto quella di Zaccagni, ieri si sono fatte sentire.
Felipe Anderson non incide, non riesce più a trovare la giocata vincente, Isaksen si impegna ma ancora deve assimilare i compiti richiesti da Sarri e Castellanos che non riesce a pungere. Un centrocampo che fatica ad accompagnare la manovra, che conclude poco e con un Luis Alberto lontano dalla forma migliore. Il mese di febbraio è alle porte, con tanti impegni ravvicinati servirà trovare la scintilla per restare aggrappati agli obiettivi stagionali.
Foto: sslazio.it
