Come una scia negativa che dal 2025 prosegue al nuovo anno senza pietà, la Lazio a Verona, stadio Bentegodi ore 18, vede aumentare il sold out in infermeria. Assente Patric per una lesione al polpaccio occorsa in allenamento prima del match interno con la Fiorentina, venduto Guendouzi, a centrocampo Sarri perde un altro pezzo.
Stamattina Toma Basic, rientrato con i gigliati dopo i due turni di squalifica, ha effettuato dei controlli a Villa Mafalda che hanno evidenziato un danno muscolare, la cui entità non è stato ancora precisata dallo staff medico capitolino. “Sto bene, ma non benissimo”, ha detto il croato lasciando la Clinica, confermando quindi la sua assenza contro gli scaligeri.
Contro la squadra di Paolo Zanetti quindi in mediana dovrebbe toccare certamente a Cataldi, con Vecino e Belahyane interni. Centrocampo visto una sola volta, a Udine lo scorso 27 dicembre, finì 1-1 grazie alla fantasiosa interpretazione regolamentare sul gol poi convalidato a David.
Sarri, è notorio, non ama Belahyane, così come Vecino non appare in grande forma e comunque fatica a tenere i 90′. Per queste disposto di cause, già domenica prossima potremmo vedere in campo Kenneth Taylor, l’olandese arrivato dasll’Ajax per circa 18 milioni. La mezzala ha superato le visite mediche. Ha giocato 15 delle 17 gare di Eredivisie (saltando 15° e 16° turno per un problema fisico, ndr). Ha disputato solo il secondo tempo al suo rientro, lo scorso 20 dicembre, nel 2-2 esterno col Nec.
Taylor è una mezzala di qualità, il rifinitore che mancava a Sarri. Oltre all’oranje, ovviamente, Sarri spera di poter utilizzare, almeno parzialmente, anche Nicolò Rovella.
Foto. @instagran kennethtaylor
