Passa la Lazio! Finalmente una soddisfazione per i ragazzi di Rossi e per i tifosi Laziali, presenti numerosi sugli spalti di San Siro a sostenere la squadra. Ci voleva per il morale e perchè da troppo tempo la Lazio non batteva una “grande”, e sinceramente il clima che si stava creando all’interno degli spogliatoi non era dei migliori.
Brava la Lazio a sfruttare la superiorità numerica nei tempi supplementari, anche se il gol di Sheva con il Milan in 10 ci aveva fatto vedere i fantasmi di una possibile eliminazione che poteva causare disastri per il modo con il quale sarebbe arrivata…
Non ci dispiace la Lazio schierata col 4-4-2, più equilibrata e meno sbilanciata. Buone le prestazioni di tutti, da sottolineare quelle di Diakitè e De Silvestri, che dimostrano di valere i titolari e sui quali il mister potrà contare.
Ora i quarti in casa con la vincente tra Fiorentina e Torino.
Francesco Moneti
TABELLINO
MILAN-LAZIO 1-2 dts
MARCATORI: Shevchenko (M) al 32′, Zarate (L) su rigore al 42′ s.t.; Pandev (L) al 2′ p.t.s.
MILAN (4-3-1-2): Dida; Antonini (32′ s.t. Jankulovski), Senderos, Kaladze, Favalli; Flamini, Emerson, Seedorf (25′ s.t. Zambrotta); Kakà; Shevchenko (40′ s.t. Cardacio), Ronaldinho. (Kalac, Maldini, Darmian, Strasser). All. Ancelotti.
LAZIO (4-3-3): Muslera 6.5; De Silvestri 7, Diakitè 7, Rozehnal 6.5, Kolarov 7; Dabo 6 (40′ s.t. Mauri 6.5), Ledesma 6, Lichtsteiner 6 (42′ p.t. Meghni 6.5); Foggia 6.5, Rocchi 6 (28′ s.t. Zarate 6.5), Pandev 6.5. (Carrizo, Brocchi, Belleri, Cribari). All. Rossi.
ARBITRO: Ayroldi.
NOTE: spettatori 10 mila circa. Espulso al 21′ st Emerson (M) per doppia ammonizione. Ammoniti Rozehnal, Kaladze, Cardacio, Diakitè, Zarate. Recupero 3′ p.t., 4′ s.t.; 0′ p.t.s., 0′ s.t.s.
