Una bella Lazio accede ai quarti di finale superando il Palermo dell’ex Delio Rossi con un netto 2-0. Ancora Kolarov e Floccari a firmare le reti, ma stasera è tutta la formazione schierata in campo da Ballardini a girare bene. Squadra corta e rapida nelle ripartenze, giocate veloci e verticali. Finalmente si vede un po’ di gioco. Sarà un caso ma la presenza di Kolarov in mezzo al campo si sente eccome. L’esperimento è più che riuscito anche perché il serbo può così sfruttare ancora meglio il suo tiro micidiale che anche stasera ha gonfiato la rete.
Ora Giovedì prossimo ci aspettano i Viola a Firenze. Sarà molto dura, ma una Lazio così può sperare di far bene.
Francesco Moneti
TABELLINO
MARCATORI Kolarov al 14′, Floccari al 28′ s.t.
LAZIO (3-4-1-2) Muslera 7; Diakite 6.5, Stendardo 6.5, Radu 6.5; Brocchi 7, Baronio 6.5 (dal 44′ s.t. Scaloni), Kolarov 7, Del Nero 6.5 (dal 38′ s.t. Lichtsteiner); Mauri 6; Floccari 7 (dal 33′ s.t. Rocchi), Zarate 6.5. (Berni, Siviglia, Firmani, Inzaghi). All. Ballardini.
PALERMO (4-3-1-2) Sirigu; Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Liverani, Nocerino (dal 18′ s.t. Bertolo); Pastore (dal 40′ s.t. Simplicio); Cavani (dal 28′ s.t. Hernandez), Miccoli. (Brichetto, Goian, Melinte, Blasi). All. D. Rossi.
ARBITRO Tagliavento di Terni.
NOTE ammoniti Zarate per proteste, Balzaretti per gioco scorretto. Spettatori 10 mila circa, incasso non comunicato. Angoli: 4-6. Tiri in porta: 6-3. Tiri fuori: 5-4. In fuorigioco: 1-0. Recuperi: p.t. 0; s.t. 4′.
