Game Over allo stadio Olimpico, la Lazio fa suo il derby 182° e accede dunque alle semifinali di Coppa Italia conquistando una vittoria fondamentale in vista del prosieguo della stagione.
Cronaca
La partita inizia subito a ritmi elevati, al 6′ minuto il primo spunto è per la Lazio con Zaccagni che arriva al cross, Huijsen attento libera l’area piccola con un intervento provvidenziale.
Al 10′ un errore di Kristensen innesca Castellanos: il taty arriva al tiro, che viene però deviato in calcio d’angolo.
Partita molto tattica e fisica, infatti non succede nulla fino al 24′ minuto dove Lazzari crea il panico sulla fascia destra prima di entrare in area, supera due avversari e calcia di sinistro. Mancini devia in calcio d’angolo.
Il primo tempo termina dopo che le due squadre si sono affrontate a viso aperto, tanta intensità molteplici scontri e pochissime occasioni.
La Lazio torna in campo la stessa formazione dei primi 45′, sostituzione invece per la Roma: Dybala esce per il solito problema muscolare, al suo posto entra Lorenzo Pellegrini.
I biancocelesti sembrano avere un piglio differente rispetto alla prima frazione di gioco, al 48′ arriva la prima grande occasione con Felipe Anderson che si invola sulla fascia destra e lascia partire un cross perfetto per Vecino che anticipa Mancini e conclude verso la porta: Rui patricio evita un gol che sembrava certo.
Al 52′ minuto arriva il gol della Lazio: fallo di Huijsen su Castellanos in area, Orsato assegna il calcio di rigore alla Lazio dopo la revisione al VAR. Zaccagni non sbaglia, spiazzato Rui Patricio.
La Lazio ne ha di più, al 56′ nuova grandissima occasione per i biancocelesti che sfiorano il 2-0 con Vecino: ancora una volta Rui Patricio attento sventa la minaccia.
Un Vecino indemoniato spinge la manovra, al 58′ il centrocampista viene innescato da Felipe Anderson che conclude di prima intenzione di destro, non riuscendo però ad inquadrare la porta.
La Lazio non deve far altro che gestire il risultato e lo fa bene, fino a quando i giocatori della Roma provocano come bene sanno fare la compagine biancoceleste, a farne le spese e l’ ex Pedro che subentrato a Zaccagni prende il rosso.
La prima vera grande occasione per la Roma arriva al 96′ dove Lukaku sfiora il gol in rovesciata, palla di poco a lato.
Non succede più nulla, se non le espulsioni di Azmoun e di Mancini a partita ormai terminata.
Tabellino
LAZIO: Mandas; Lazzari (67′ Lu. Pellegrini), Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi (67′ Rovella), Vecino; Felipe Anderson, Castellanos (77′ Isaksen), Zaccagni (67′ Pedro).
A disp.: Sepe, Magro, Kamada, Luis Alberto, Casale, Hysaj, Basic, Gila, Fernandes.
All.: Sarri.
ROMA: Rui Patricio; Kristensen, Mancini, Huijsen (81′ Belotti); Karsdorp (57′ Azmoun), Cristante, Paredes, Bove (75′ El Shaarawy), Zalewski (57′ Spinazzola); Dybala (46′ Pellegrini), Lukaku.
A disp.: Marin, Svilar, Llorente, Celik, Kumbulla, Pagano, Pisilli.
All.: Mourinho.
Arbitro: Orsato. Assistenti: Imperiale-Rossi. IV uomo: Manganiello. Var: Irrati. Avar: Abbattista.
Marcatori: 51′ rig. Zaccagni.
Ammoniti: Cristante (R), Castellanos (L), Mancini (R), Guendouzi (L), Pedro (L). Espulsi: Nuno Santos (R).
Foto: sslazio.it
