La Lazio paga i soliti errori difensivi dei “soliti” centrali. Stavolta tocca a Cana e Novaretti. L’albanese al 12^ commette un fallo da arancione su Higuain e prende il primo giallo; al 48^ atterra Insigne in area, prende il secondo giallo e va fuori lasciando in dieci la Lazio, che fino a quel momento non era affatto dispiaciuta. Al 18 ^ del secondo tempo Reja toglie il solito impalpabile Felipe Anderson (che al 31^ di gioco, a due passi da Reina, si era fatto respingere il tiro dal portiere napoletano, mancando il 2-0) per far entrare Novaretti, che in panchina è l’unico difensore centrale, che va a prendere il posto dell’espulso Cana (che temporaneamente Radu aveva coperto). Il centrale argentino fa fare un figurone a Higuain facendosi aggirare come un pivello al 22^ ed al 49^ della ripresa e consentendo al centravanti connazionale di fare altri due gol, dopo il rigore, per la sua prima tripletta italiana; contro la Lazio ha segnato sei gol nelle tre partite giocate in stagione, due in campionato ed una in Coppa Italia. E la Lazio ha avuto tre espulsioni nelle ultime 4 partite!
Peccato, perché la Lazio, pur priva di ben 8 giocatori – Biava, Dias, Keita, Klose, Gonzalez, Ederson, Marchetti e Biglia (quest’ultimo squalificato, gli altri infortunati) – non era dispiaciuta ed aveva tenuto bene il campo nel primo tempo; era anzi passata in vantaggio al 21^ con Lulic, per lui terzo gol nelle ultime tre partite; Lulic riceve in area un bel pallone da Mauri, cerca un appoggio, non lo vede, ed allora si libera di Albiol e fa secco Reina sul palo lungo. Il Napoli pareggia al 41^ con un siluro da fuori area di Mertens che si infila all’incrocio dei pali alla sinistra di Berisha, incolpevole: gol imparabile.
La ripresa si apre con la frittata di Cana ed il rigore di Higuain che Berisha intuisce, alla propria destra, ma non riesce a deviare: 2-1 per il Napoli e risultato ribaltato; la Lazio, con un uomo in meno, subisce il colpo e sbanda per un po’; dalla mezz’ora però, approfittando anche del calo del Napoli, nonostante l’uomo in meno, prende il sopravvento ed al 37^ accorcia le distanze con Onazi che supera Britos, tira e recupera il pallone appena smorzato da Reina e da pochi centimetri dalla linea di porta lo spinge in gol per il 2-3. Nel terzo dei 4 minuti di recupero concessi da Banti, Ciani di testa ha l’occasione per il clamoroso pareggio che, a quel punto, non sarebbe stato immeritato, ma Reina para; sulla rimessa Higuain, come detto, fa 4-2.
La sintesi statistica dell’incontro dice che il possesso palla è stato nettamente del Napoli, mentre i tiri totali sono stati 17-16 per la Lazio, di cui 7-7 nello specchio della porta; i gol però sono 4-2 per il Napoli.
In sintesi, un’altra occasione buttata al vento nella corsa all’Europa League, anche se oggi alla squadra non si può rimproverare la mancanza di impegno, soprattutto in alcuni giocatori come Lulic, Onazi, Radu, Ledesma – importante il suo apporto nel finale dopo che Reja ne ha avanzato la posizione in mezzo al campo -, Candreva, oggi peraltro piuttosto nervoso. Con il successo dell’Inter contro la Sampdoria, il quinto posto torna distante 5 punti ed il sesto posto, con il pareggio del Parma, torna distante 3 punti; inoltre il Torino, vittorioso sul Genoa con due gol nel recupero, raggiunge la Lazio e questa sera la stessa cosa potrebbe succedere al Milan se batterà, come da pronostico, il Catania nel posticipo. Lazio attesa ora da Torino, in casa sabato prossimo, Livorno in trasferta domenica 27 aprile e da Verona in casa lunedì 5 maggio.
Paolo Lenzi
Il tabellino:
MARCATORI Lulic (L) al 21', Mertens (N) al 41' p.t.; Higuain (N) al 4' su rigore, al 22' e 48', Onazi (L) al 36' s.t.
NAPOLI (4-2-3-1) Reina; Henrique, Albiol (dal 1' s.t. Fernandez), Britos, Ghoulam; Behrami, Jorginho (dal 37' s.t. Mesto); Mertens (dal 20' s.t. Callejon), Pandev, Insigne; Higuain. (Colombo, Doblas, Reveillere, Inler, Dzemaili, Hamsik, Zapata). All. Benitez.
LAZIO (3-4-3) Berisha; Ciani, Cana, Radu; Konko, Onazi, Ledesma, Lulic (dal 28' s.t. Cavanda); Candreva, Mauri (dall'11' s.t. Postiga), Anderson (dal 18' s.t. Novaretti). (Guerrieri, Strakosha, Crecco, Pereirinha, Kakuta, Perea, Minala). All. Reja.
ARBITRO Banti di Livorno.
NOTE Espulso Cana per doppia ammonizione al 3' s.t. Ammoniti: Jorginho, Higuain, Britos, Fernandez, Mertens, Cana, Ledesma. Angoli: 4-1 per il Napoli.
