Dopo questa partita il sentimento più forte è quello del rimpianto. Rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato. La Lazio è andata a San Siro per fare la partita e vincerla, puntando al terzo posto. Al 23^ si è trovata in vantaggio per 1-0 con la rete di Zarate su calcio di rigore e con un uomo in più (espulsione di Julio Sergio per il fallo su Zarate in chiara occasione da gol) e lì è mancata nel cinismo e nella forza che servono per essere una grande squadra. L’Inter ha così prima pareggiato al 39^ con punizione di Snejider (concessa “generosamente” da Morganti) e poi all’8^ del secondo tempo ha vinto la partita con Eto’o, complice uno scivolone di Biava che, in vantaggio sul camerunense, perdeva l’equilibrio e gli lasciava campo aperto verso Muslera che Eto’o aggirava depositando in rete.
La Lazio poi perdeva Mauri, espulso a sua volta per un fallo su Nagatomo; ma anche qui credo che Morganti sia stato eccessivo. Reja provava comunque a riprendere la partita e inseriva Brocchi per Bresciano, Kozak per Floccari e Rocchi per Garrido; e per poco non ci riusciva con la traversa colpita da Kozak a portiere battuto.
In sintesi quindi la Lazio è mancata nel colpo del KO, così come, due volte in vantaggio, le era successo a Napoli. La nostra è sicuramente una squadra di buon livello, che sta facendo bene ma che deve ancora crescere per puntare ad obiettivi primari.
E’ comunque andata bene perché l’Udinese, che segue la Lazio ad un punto, dopo aver vinto domenica scorsa a Napoli, ha sorprendentemente perso in casa contro il Parma ed è rimasta dietro alla Lazio che conserva il quarto posto. Purtroppo si è rifatta sotto la Roma che ha vinto con il minimo scarto sul Chievo.
E lunedì 2 maggio, nel posticipo, Lazio-Juventus.
Il Tabellino:
INTER-LAZIO 2-1 (1-1)
Rete: 24′ Zarate (rig.), 40′ Sneijder, 53′ Eto’o
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Lucio, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Stankovic (52′ Mariga); Sneijder (78′ Obi); Milito (24′ Castellazzi), Eto’o. In panchina: Chivu, Materazzi, Pandev, Pazzini. All. Leonardo
Lazio (4-2-3-1): Muslera; Garrido (81′ Rocchi), Biava, Dias, Lichtsteiner; Bresciano (71′ Brocchi), Ledesma; Zarate, Hernanes, Mauri; Floccari (70′ Kozak). In panchina: Berni, Scaloni, Gonzalez, Del Nero. All. Reja.
Arbitro: Emidio Morganti (sez. Ascoli Piceno) – Asssitenti: Ghiandai, Giordano – IV Uomo: Brighi
Note: espulso Julio Cesar (I) al 23′ per gioco scorretto, al 66′ espulso Mauri (L) per gioco scorretto. Ammoniti Garrido (L), Ledesma (L), Zarate (L), Mariga (I).
Recuperi: 2′ p.t., 5′ s.t.
Paolo Lenzi
