Pippo Russo, giornalista e scrittore sempre attento alle dinamiche econonomiche che avvolgono le zone grigie del calcio – è autore del libro Gol di rapina, autentica bibbia del settore – è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione Sei Volte Buongiorno per parlare delle sanzioni inflitte sia al club belga del Searing sia, più recentemente, alla squalifica di tre anni dalle Coppe cagionata al club olandese del Twente per la violazione delle norme sulle TPO (third party ownership), le cosiddette terze parti relative ai fondi di investimento che detengono quote sia di cartellini dei giocatori sia di club in difficoltà economiche.
Signor Russo perchè sono state punite Seraing e Twente?
“Per aver Intrattenuto rapporti con il fondo Doyen Sports Investements (DSI), lo stesso per il quale si era parlato di una possibile partnerrship col Milan poi andata in fumo. Il Twente milita nell'Eredivisie, il Seraing invece nella serie B belga. Entrambi hanno violato le nuove regole contenute nella Circolare Fifa 1464 – emessa esattamente un anno fa, il 22 dicembre 2014, ma in vigore solo dal 1 maggio scorso – che mette al bando le TPO. Questa circolare afferma chiaramente, a scanso delle scappatoie, non si possono più intrattenere affari con Fondi e TPO; qualunque club rischia sanzioni pesanti”.
Quale norma specifica è stata violata?
“Twente e Seraing hanno ceduto alla DSI quote di diritti economici di calciatori. In sostanza societa e fondo si dividono il titolo economico a lucrare sulla futura vendita del calciatore: io fondo ti aiuto a comprare un calciatore versando la quota x del costo d'acquisto, in cambio otteno una percentuale del guadagno sulla futura cessione”.
La circolare prevede sanzioni graduate?
“Il tipo di pena non viene indicato, tutto è demandato alle singole federazioni anche il regolamento attuativo è rimasto sul vago; le federazioni nazionali hanno avuto ampio spazio di manovra, ma c'è la raccomandazione di usare la mano pesante. Considerato che il Twente è ancora indagato, la società non ha presentato ricorso conscia dei propri errori. La KNVB (la federcalcio olandese) vuole capire se esistono gli estremi per sospendere l'affiliazione, ipotesi durissima che non credo si verificherà”
C'è qualche club in Italia che ha stretti rapporti con Doyen?
“La Juventus sta mantenendo rapporti leciti, seppur con un soggetto quantomeno discutibile. Penso ai club on cui ha avuto relazioni questa estate, tutti in orbita DSI: il Porto per Alex Sandro; il Marsiglia per lo scambio di prestiti Lemina-De Ceglie e Isla; il cartellino gratuito che ha consentito a Llorente di accasarsi al Siviglia. Anche Alvaro Morata è rappresentato da Doyen, così come il nuovo obiettivo bianconero, il portiere brasiliano Allison”.
Oltre alle TPO abbiamo le cosiddette triangolazioni: un giocatore passa dal club A al club C che formalmente lo acquista da un club B.
“Fatti gia verificatisi per nomi importanti. Higuain è passato dal River Plate al Real Madrid passando da Locarno senza mai aver messo mai messo piede fisicamente in Sviezzera. Ora si parla di Calleri, giovane punta del Boca, la cui cessione passerebbe dal Deportivo Maldonado, serie B uruguagia. Quest'ultimo ha suscitato anche l'interesse di testate economiche come Bloomberg che chiedeva come un club così piccolo potesse sopportare esborsi milionari. Pensiamo allo stesso Alex Sandro, che prima di vestire la maglia del Porto arrivò lì per 9,6 milioni di dollari dal Santos”.
Perché i club utlizzati in queste triangolazioni vengono detti “Bridge Club”?
“Bridge club sta per club ponte, un canale preferenziale usato soprattutto in America Latina, soprattutto dai club argentini che cedono, in chiave di elusione fiscale perchè in Uruguay le tasse sono sensibilmente più basse. I fondi per evitare la mannaia della Circolare 1464 si comprano direttamente questi club di transizione utilizzati come società di comodo, il giocatore viene comprato ma di fatto non passa un solo attimo con quella maglia addosso”.
La Lazio nel luglio 2013 acquisto Felipe Anderson dal Santos versando una quota al fondo Doyen: potrebbe farlo ora con le stesse modalità?
“Assolutamente no, con le norme attuali sarebbe sanzionata. Attorno a fondi e TPO c'è un giro d'affari inimmaginabile, pensate che Jorge Mendes con la sua agenzia nel 2015 ha chiuso affari per oltre 850 milioni, intascando commesse per ben 85 milioni (leggi anche http://www.gazzetta.it/Calcio/24-09-2015/agente-calcio-piu-ricco-jorge-mendes-raiola-primo-italiano-procuratori-forbes-130252605894.shtml)”.
Gianluca La Penna Lazio Family
