La Lazio butta via un’altra partita dominata, divorandosi una grande serie di occasioni da gol contro un Milan che è sembrato davvero poca cosa, tenuto in vita dall’unico fuoriclasse in rosa, Donnarumma, dall’imprecisione e la poca cattiveria sotto porta della squadra biancoceleste. Un match anche difficile da raccontare, perché si è giocato in una sola metà campo per 80’ minuti, con la Lazio che ha creato almeno una decina di importanti occasioni da gol, battendo Donnarumma però soltanto dal dischetto. Un dominio sotto ogni punto di vista, in tutti i reparti, quello biancoceleste: de Vrij e Hoedt hanno dimostrato che la scelta del falso nove di Montella era errata; Biglia, Parolo e Milinkovic-Savic hanno dominato a centrocampo strapazzando la linea mediana rossonera; in attacco Anderson e Keita dominano sulle fasce, mentre Immobile si muove a tutto campo e crea numerose opportunità, ma non le sfrutta. La Lazio dovrebbe segnare almeno tre gol, invece arriva sul finale con il risultato in bilico e proprio all’ultimo Suso si inventa il pareggio complice anche Strakosha.
LA CRONACA
L’infortunio subito da Marchetti durante il riscaldamento lancia dal primo minuto Strakosha, come accaduto già nella partita d’andata. Inzaghi ha sciolto solo all’ultimo momento il dubbio offensivo, preferendo Keita a Lulic. Dall’altra parte il Milan ha numerose assenze e Montella punta al contropiede, inserendo Deulofeu come prima punta e dando spazio Ocampos.
Dopo appena un minuto Keita prende palla dalla sinistra, si accentra e fa partire un tiro che Donnarumma ferma in due tempi. I rossoneri giocano con grande aggressività a centrocampo per recuperare palla e mettere in difficoltà Hoedt con le ripartenze di Deulofeu e nei primi minuti accumulano una serie di corner. All’11’ la Lazio ha una grande occasione con Biglia, che fa partire un grande tiro da fuori ma trova una bella respinta di Donnarumma, bravissimo poi a fermare anche Immobile, che era però in fuorigioco. La Lazio ha un’altra buona chance al 14’ quando Parolo fa partire un bel cross dalla destra, Immobile anticipa Gomez di testa ma manda a lato. Passano quattro minuti e la squadra di Inzaghi è ancora pericolosa, con una bella azione costruita da Keita, Parolo e Felipe Anderson, che serve un ottimo assist per il senegalese il quale da buona posizione calcia debolmente. È il brasiliano a provarci al 20’, quando riceve un lancio dalla mediana, supera Vangioni con un bel controllo, ma il suo sinistro è debole. Immobile protesta al 21’ per una spinta di Gomez, ma per Damato non è rigore. La Lazio crea molto, ma non riesce mai a tirare in porta con cattiveria, come al 25’ quando Immobile serve un bel pallone per Keita che calcia ancora una volta debolmente. Al 26’ un errore di Zapata libera Immobile in area di rigore, ma l’attaccante da buona posizione manda a lato. È Donnarumma a salvare il Milan al 28’ quando Hoedt si gira da un metro, centra il portiere rossonero, la palla carambola sul volto dell’olandese e termina a lato. Sul ribaltamento di fronte arriva anche la prima opportunità per il Milan, quando Ocampos viene lanciato in porta da un errore di Basta, ma calcia male e Strakosha blocca. I biancocelesti continuano a spingere, Biglia recupera un bel pallone, allarga sulla destra e quando riceve fa partire un altro tiro centrale, semplice per Donnarumma. È ancora Anderson a rendersi pericoloso al 44’ con una bella giocata in area, ma il brasiliano tira nuovamente al centro. Al 45’ arriva il vantaggio laziale: Anderson serve Immobile in area di rigore, l’attaccante se ne va via a Gomez e Donnarumma lo stende. Damato non ha dubbi, assegna il rigore e dal dischetto Biglia non sbaglia per l’1-0 che manda le squadre al riposo.
Nessun cambio al termine del primo tempo. La squadra di Inzaghi parte subito aggressiva nei primi minuti della ripresa. Buona occasione al 6’ con Felipe Anderson che mette in difficoltà Vangioni, mette una bella palla rasoterra per Milinkovic-Savic che in scivolata non ci arriva di un soffio. Montella toglie Locatelli e inserisce Sosa per far aumentare la qualità a centrocampo. La Lazio ci prova ancora con Anderson che lanciato da Biglia in contropiede, fa partire un bel tiro dal limite dell’area e la palla termina un soffio sopra la traversa. Il brasiliano è immarcabile ed è una continua spina nel fianco della difesa rossonera. Montella vuole aumentare il peso offensivo del Milan e inserisce Lapadula per Ocampos. La Lazio ci prova ancora al 19’ con Keita, che da buona posizione calcia alto. È la sua ultima azione, perché Inzaghi lo vede stanco e lo richiama in panchina per Lulic. Il Milan alza il proprio baricentro e al 22’ protesta per un contatto tra Abate (partito in fuorigioco) e Lulic. I rossoneri vogliono il penalty ma Damato non lo assegna. Dall’altra parte Felipe Anderson salta con grande facilità Vangioni, mette un bel pallone al centro per Immobile, ma Donnarumma è bravissimo in uscita. Il Milan è pericoloso al 29’ con un bel calcio di punizione di Sosa, ma Strakosha salva. I rossoneri prendono fiducia e cominciano a mettere paura, ma Anderson in contropiede trova ampi spazi e al 31’ ci prova ancora con un bel tiro che però termina sull’esterno della rete. Al 32’ occasione per Immobile, che riceve un cross di Parolo, ma il suo colpo di testa è debole e centrale, facile per Donnarumma. Il portiere rossonero si ferma a guardare il bel tiro a giro fatto partire da Milinkovic-Savic al 35’, ma la palla va fuori di un soffio. La Lazio ha un’altra grande occasione al 38’ con Immobile, che riceve da Lulic e da pochi metri cerca la precisione e non la forza, Donnarumma si allunga e para. Al centro c’era Anderson solo, ma il centravanti l’ha ignorato. Quando non chiudi la partita però arriva la beffa e Suso con un tiro preciso in area di rigore batte un disattento Strakosha. Inzaghi manda in campo Lombardi per Anderson e Patric per Radu. I biancocelesti subiscono una pericolosa ripartenza al 44’ e per poco Suso non trova nuovamente il gol. La Lazio ha accusato il pareggio e nel finale non riesce più a uscire dalla sua metà campo. Finisce 1-1, la Lazio butta due punti clamorosi.
TABELLINO
LAZIO – MILAN 1-1 (1-0)
Lazio (4-3-3): Strakosha 5,5; Basta 5,5, de Vrij 7, Hoedt 6,5, Radu 6 (42’st Patric sv); Parolo 6,5, Biglia 6,5, Milinkovic-Savic 6,5; Felipe Anderson 7 (41’st Lombardi sv), Immobile 5,5, Keita 6,5 (20’st Lulic 6). All.: Inzaghi 6,5. A disp.: Vargic, Wallace, Bastos, Lukaku, Murgia, Crecco, Djordjevic, Tounkara.
Milan (4-3-3): Donnarumma 7; Abate 6,5, Gomez 6, Zapata 6, Vangioni 5; Poli 5,5 (32’st Mati Fernandez sv), Locatelli 5,5 (7’st Sosa 6), Pasalic 5,5; Suso 7, Deulofeu 6, Ocampos 5,5 (18’st Lapadula 5). All.: Montella 6. A disp.: Storari, Plizzari, Zucchetti, El Hilali, Honda, Bertolacci, Bacca.
Arbitro: Damato (Barletta)
Marcatori: 46’pt Biglia (Rig.), 41’st Suso
AmmonitI: Vangioni, Radu, Mati Fernandez, Milinkovic-Savic
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