Serie A, XX giornata (6/1/2018) SPAL-Lazio 2-5

Una Lazio ricca ma imprecisa porta a casa la vittoria che voleva, al Mazza di Ferrara finisce 5-2, troppo talento biancoceleste per gli uomini di Semplici che pure hanno il merito di non mollare mai la presa. I capitolini, dopo lo 0-0 di San Siro tornano al successo in trasferta, tre punti che portano i romani a quota 40, solo due in meno dell’Inter e, in attesa di Roma-Atalanta, più uno sui giallorossi (Roma e Lazio devono recuperare un match, rispettivamente a Genova con la Sampdoria e in casa con l’Udinese). Protagonista assoluto del match è Immobile, quattro gol che lo portano in testa alla classifica cannonieri con 20 centri, +3 su Icardi, e a quota 75 sigilli in carriera nella massima serie. Le formazioni scelte ai tecnici adottano lo stesso modulo, 3-5-2, con l’unica differenza che Luis Alberto rispetto ad Antenucci è un calciatore in grado di legare le due linee, al di là dell’enorme differenza qualitativa. Primo tempo tra colpi di classe ed errori elementari, su tutti, come detto,  la punta di Torre Annunziata. Le sei reti della prima frazione vengono inaugurate al 5’ dalla magia di Luis Alberto: finta su Viviani, tocco con la suola che elude l’intervento dei due centrali e palla alle spalle di Gomis. Passano tre minuti a Basta trattiene un avversario in area, almeno così la vede Tagliavento che decreta il rigore trasformato da Antenucci. La contesa scorre piacevole, al 19’ la prima perla di Immobile: Lukaku dalla sinistra per Luis Alberto, tocco di prima per l’attaccante che infila il 2-1. Al 26’ a trasformarsi in assist man è Milinkovic, l’esterno destro del serbo mette l’ex Siviglia davanti a Gomis per il 3-1. Come detto diverse follie, in casa Lazio la seconda la regala Wallace che, su cross dalla destra di Lzzari invece di spazzare di testa non fa altro che appoggiare al limite dove l’appostato Antenucci sigla il 2-3. I padroni di casa ci credono, prima Paloschi e poi Antenucci vanno vicino al 3-3, al 41’ il tris di Immobile: cross mancino dalla destra di Basta, il nostro irrompe di testa per il 4-2 che chiude metà gara. La ripresa non cambia l’attore principale: al 5’ angolo dalla destra, colpo di testa di Radu col cuoio che sfila fino ad incrociare l’interno destro di Immobile per il poker del bomber di Torre Annunziata. Dopo il giallo che gli costerà la squalifica, al 58’ Luiz Felipe rileva Radu così come Anderson entra per un nervoso Milinkovic, il giallo per proteste – meritato –porta il talento di Lleida in diffida. Al 64’ Spal sfortunata:  prima la punizione di Viviani termina sul palo, sul prosieguo dell’azione Strakosha respinge sulla linea il tiro da due metri di Felipe. Gli uomini di Semplici non mollano la presa ma la Lazio trova campo, al 74’ Parolo da solo in area  non riesce a vidimare il primo set. All’82’ Wallace salva su cross di Mattiello, la gara resta viva nonostante il punteggio pesante. A quattro dalla fine Paloschi infila il 3-5 ma l’attaccante è in fuorigioco. Finisce con i laziali a festeggiare sotto il settore dei tanti tifosi arrivati d Roma, il sogno Champions è sempre più concreto. Il 21 gennaio dopo la pausa a Roma arriva il Chievo, l’Olimpico dovrà spingere Lulic&Co ancora più in alto, le carte per arrivare fino in fondo non mancano, considerato anche l’acquisto di Caceres, tassello di esperienza e sostanza per la difesa. La Spal oggi ha fatto la sua partita, ma la differenza era talmente alta per uscire senza cerotti dopo il confronto con la banda di Inzaghi.    
 
IL TABELLINO
Spal-Lazio 2-5
Marcatori: 5' Luis Alberto (L), 8' rig., 30' Antenucci (S), 19', 26', 41', 51' Immobile (L)
 
 
SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon (46' Rizzo), Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani (73' Costa), Grassi, Mattiello (84' Bonazzoli); Paloschi, Antenucci. 
A disp. Marchegiani, Meret, Cremonesi, Della Giovanna, Oikonomou, Bellemo, Schiavon, Vitale, Floccari.  
All. Leonardo Semplici
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu (57' Luiz Felipe); Basta, Parolo, Leiva (75' Lulic), Milinkovic (58' Felipe Anderson), Lukaku; Luis Alberto, Immobile.
A disp. Guerrieri, Vargic, Bastos, Patric, Murgia, Miceli, Nani, Neto.
All. Simone Inzaghi
 
ARBITRO: Tagliavento (sez. Terni). Ass: Carbone- Bottegoni. IV: Pinzani. VAR: Irrati. AVAR: Aureliano
 
NOTE. Ammoniti: 40' Mattiello (S), 54' Radu (L), 54' Milinkovic (L), 71' Luiz Felipe (L), 75' Vicari (S)
 
Recupero: 1' pt; 3' st
 
Gianluca La Penna
 

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