Lì in alto hanno tutte pareggiato. Vincere, per la Lazio, significa agganciare la Roma al quarto posto, 35 lunghezze a meno cinque dalla vetta. Invece il posticipo con il Torino è un incubo a occhi aperti. L'arbitro Giacomelli rovina la serata, poi i biancocelesti crollano e perdono 1-3 contro i granata grazie ai gol di Berenguer, Rincon ed Edera. La rete di Luis Alberto illude soltanto.
Il primo presagio negativo è l'insurrezione dell'aquila Olympia, che decide di appollaiarsi sul tetto dell'Olimpico e rimanere lì. Non propriamente a gustarsi la partita, anche se il primo tempo regala emozioni. Subito un palo di Belotti, buone iniziative sulla sinistra di Berenguer e svariate occasioni di marca biancoceleste. Tra le quali una splendida punizione pennellata di Luis Alberto. Poi si sarà infuriata pure la mascotte laziale per l'assurda decisione dell'arbitro Giacomelli, discusso Var anche a Marassi contro la Sampdoria. Iago Falque tocca chiaramente di mano sul tiro di Immobile che, sugli sviluppi dell'azione, colpisce pieno il palo. Poi il caos, le proteste della Lazio, la spallata dell'attaccante su Burdisso che accentua la caduta. Momenti di confusione, finalmente l'arbitro chiama il Var e va a rivedere l'azione. Tutti si aspettano il calcio di rigore, invece Giacomelli estrae il cartellino rosso ai danni di Immobile.
L'Olimpico è una bolgia di fischi per una decisione arbitrale che farà discutere a lungo, i tifosi cominciano a lasciare lo stadio in segno di protesta. Il secondo tempo inizia con due cambi, Inzaghi infuriato manda in campo una squadra iper offensiva con Felipe Anderson – alla prima di campionato dopo l'infortunio lungo quattro mesi – Caicedo e Basta. Il Torino rende più amaro il boccone, con Berenguer che ne approfitta per siglare il vantaggio granata. In panchina, Mihajlovic non esulta, da buon ex con la consapevolezza di quanto accaduto. Ma i biancocelesti non ci sono già più, certamente scossi, perdono la bussola e incassano anche il raddoppio di Rincon dal limite dell'area. La Lazio cerca la reazione d'orgoglio, il pallonetto di Luis Alberto a riaprire una gara sciagurata illude. Ma ci pensa il giovane esterno Edera, neo entrato in campo, a spegnere il ritrovato entusiasmo e a chiudere il match. Piove sul bagnato quando, poi, Luis Alberto è costretto a uscire per un problema muscolare.
GB
TABELLINO
Lazio-Torino 1-3
Marcatori: 54' Berenguer (T), 64' Rincon (T), 69' Luis Alberto (L), 73' Edera (T)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (55' Basta), de Vrij, Radu; Marusic (55' Felipe Anderson), Parolo, Leiva (58' Caicedo), Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.
A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Wallace, Luiz Felipe, Murgia, Lukaku, Jordao, Palombi.
All. Simone Inzaghi
TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N'Koulou, Burdisso, Molinaro; Rincon (85' Acquah), Valdifiori, Baselli (75' Obi); Iago Falque (70' Edera), Belotti, Berenguer.
A disp. V. Milinkovic, Ichazo, Lyanco, Moretti, Barreca, Fiordaliso, Kone, Boye, De Luca.
All. Sinisa Mihajlovic
ARBITRO: Giacomelli (sez. Trieste). Ass: Passeri-Crispo. IV: Chiffi. VAR: Di Bello. AVAR: Carbone.
NOTE. Ammoniti: 41' N'Koulou (T)
Espulsi: 45'+1' Immobile (L)
Recupero:2' pt
Serie A TIM, 16^ Giornata
Lunedì 11 dicembre 2017, ore 21:00
Stadio Olimpico di Roma
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