Voluta, sofferta e preziosa. All’ultimo respiro la Lazio ha trovato una vittoria importantissima contro il Crotone, grazie alla zampata di Immobile al 90’ e ha portato a casa tre punti d’oro per la classifica. I biancocelesti hanno meritato il successo, hanno schiacciato il Crotone nel primo tempo e soltanto un rigore sbagliato da Biglia e una serie di straordinarie parate da parte di Festa hanno tenuto in vita i calabresi nella prima frazione. Nella ripresa poi la squadra di Inzaghi si è disunita e innervosita, è stata meno pericolosa, ma si è sempre tenuta nella metà campo avversaria alla ricerca del gol, che è arrivato al 90’ con Immobile, che ha messo fine al suo digiuno. Pochi giorni fa vi avevamo scritto di come la Lazio non vincesse 1-0 dall’ultima giornata della stagione 2013-14, quando Biglia segnò dal dischetto al 95’ minuto. Oggi Biglia il penalty l’ha fallito nel primo tempo, ma il successo al 90’ è arrivato ugualmente, più prezioso che mai.
LA CRONACA
Privo di Felipe Anderson, Keita e Lulic, Simone Inzaghi decide di dare un’opportunità a Luis Alberto, fin qui oggetto misterioso, che fa il suo esordio dal primo minuto.
Come da copione i biancocelesti partono subito all’attacco, cercando di trovare il varco buono all’interno di una difesa del Crotone molto chiusa. La squadra di Inzaghi cerca di mantenere la pazienza, senza farsi prendere dalla fretta di concludere e questa paga al quarto d’ora, quando Lombardi insacca in scivolata un cross dalla sinistra di Milinkovic-Savic. Il guardalinee però segnala un fuorigioco millimetrico del giovane biancoceleste e fa annullare. La grande occasione arriva al 24’ quando un velo di Luis Alberto libera Immobile, il cui diagonale perfetto viene deviato in angolo da Festa. Al 29’ Lombardi torna protagonista con una bella giocata al limite dell’area di rigore, subendo fallo. Maresca assegna il penalty, ma dal dischetto Biglia colpisce clamorosamente la traversa a Festa battuto. Il portiere del Crotone salva la porta calabrese poco dopo, respingendo con i piedi un bel tiro di Parolo, lanciato da Luis Alberto. Dopo una buona chance per Falcinelli, respinta da Marchetti, ancora una volta è Festa a rubare la scena con una parata fantastica sempre su Parolo. Si va così al riposo su un clamoroso 0-0.
La ripresa inizia subito con un tiro dal limite di Immobile che termina a lato. La Lazio continua a spingere e al 13° su azione d’angolo è de Vrij ad anticipare tutti di testa, ma la palla termina di un soffio alta. I biancocelesti attaccano in modo più disordinato rispetto al primo tempo e mostrano il fianco al contropiede del Crotone, che va anche in gol con Rohden, fermato però per un fuorigioco dubbio. Inzaghi prova a mettere energie nuove in attacco, inserendo Kishna al posto di Lombardi. La Lazio è poco incisiva sulle fasce, perché Luis Alberto tende molto ad accentrarsi, piuttosto che restare sull’ala. A 9 minuti dalla fine il tecnico laziale decide allora di stravolgere la squadra inserendo Cataldi per Biglia e facendo esordire in A Rossi al posto di un deludente Luis Alberto. La squadra passa al 3-5-2. Clamorosa l’occasione per la Lazio al 40’ quando Immobile fa partire un missile dal limite su sponda di Milinkovic-Savic, ma Festa è in giornata di grazia e devia in angolo. Sembra il match contro il Bologna, con il portiere ospite a compiere un miracolo dietro l’altro e come contro i rossoblu emiliani, la Lazio trova il gol al 90’ con Immobile che si fionda su un involontario assist di testa di Rosi e batte Festa.
TABELLINO
LAZIO – CROTONE 1-0 (0-0)
Lazio (4-3-3): Marchetti 6,5; Basta 6, de Vrij 6, Hoedt 6, Radu 6,5; Parolo 6,5, Biglia 6 (36’st Cataldi sv), Milinkovic-Savic 6; Lombardi 6 (32’st Kishna sv), Immobile 7, Luis Alberto 5,5 (36’st Rossi sv). All.: Inzaghi 6,5. A disp.: Strakosha, Vargic, Patric, Bastos, Wallace, Prce, Leitner.
Crotone (4-3-3): Festa; Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella (1’st Simy); Rohden, Crisetig, Barberis; Stoian (6’st Palladino), Falcinelli, Trotta (36’st Rosi). All.: Nicola. A disp.: Cojocaru, Viscovo, Dussenne, Fazzi, Salzano, Suljic, Capezzi, Gnahore, Nalini.
Arbitro: Maresca (Napoli)
Marcatore: 45’st Immobile
Ammoniti: Lombardi, Festa, Rohden, Immobile
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