Gennaro Gattuso al termine di Lazio-Arezzo ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue dichiarazioni sull’amichevoli e la sosta.
“Pinamonti e Noslin insieme? Eravamo contati e noi giochiamo a tre. Siamo stati bravi, venivamo da due giorni di allenamento importanti. Alla fine la voglia e la mentalità non devono mai mancare. E’ 1uello su cui sto battendo dal primo giorno. Non manca, non è mai mancata e spero non manchi mai. Se siamo dove siamo ora è perché c’è voglia di lavorare, stare insieme e soffrire”.
“Queste amichevoli sono importanti. Ti puoi allenare quanto vuoi ma la partita resta la partita. Complimenti ai ragazzi della Primavera che sono entrati. Mi piacerebbe che quando conquistiamo palla giochino in avanti, invece vanno sempre indietro. Su questo bisogna lavorare”.
“Diogo Leite? Ripeto, noi abbiamo quattro difensori centrali titolari. Lo ridico e sono contento che in campo si veda. Abbiamo quattro centrali che lavorano con grande serietà, con caratteristiche come piacciano a me. Hanno umiltà e voglia e ora sta a me sbagliare il meno possibile. Tutti hanno caratteristiche ben precise, quella migliore, e non parlo a livello tattico, sono la voglia e la disponibilità in ogni allenamento. Questo è importante perché non è facile”.
“Cambia qualcosa con una sosta lunga tre settimane? Io l’ho vissuta a Valencia, Mondiale in Qatar lungo oltre un mese. Puoi fare amichevoli e allenamenti, ma ti si abbassa l’adrenalina. Noi dobbiamo essere bravi a non abbassare il termometro. Ho dati 5 giorni di riposo per far riposare testa e muscoli ma siamo ripartiti forte. Ieri abbiamo fatto una seduta importante e avevo un po’ di timore. Abbiamo gestito il minutaggio dei ragazzi ed è andata bene. E’ starno, speriamo di non pagare pegno. No parlato con altri allenatori: dobbiamo essere bravi a afre meno danni possibili”.
“Il merito del nostro buon avvio di stagione è dei ragazzi. Vanno fatti i complimenti e non sono frasi di circostanza. Anche col Mantova è stata una sorpresa. Venivamo da un buon percorso, con la squadra che per 38/40 giorni si è allenata in un modo incredibile. abbiamo toccato con mano che se vogliamo fare determinate cose, una vie di mezzo non c’è, non esiste. Dobbiamo riuscire a stare sulla mentalità. Se vogliamo pressare alti o fare blocco difensivo, vie di mezzo non le possiamo fare”.
“Voglio dare merito ai ragazzi che vengono a Formello con sorriso, tanta voglia di lavorare e fanno fatica, la accettano. Se riusciamo a stare su questi binari qua, su questa atmosfera, possiamo toglierci tante soddisfazioni”.
“Ieri Cataldi, già con noi da 10 giorni, a metà allenamento ha avuto un problema al quadricipite. Domani o martedì faremo un controllo a livello strumentale. Dele Bashiru sta bene, sta lavorando e la prossima settimana sarà in gruppo. Marusic ha fatto picchi di 26/27 km orari, a livello strumentale è migliorato tantissimo. Rovella a livello strumentale è migliorato, abbiamo iniziato a fargli fare lavori di corsa a bassa intensità: siamo sulla strada giusta”.
foto: sslazio.it
