Omicidio Sandri; Perito parte civile: Colpo non è stato deviato

Il proiettile che l’11 novembre 2007 ha ucciso Gabriele Sandri non fu deviato prima dell’impatto contro il vetro della Renault su cui viaggiava: lo ha affermato Vero Vagnozzi, perito balistico di Parte civile al processo per l’omidicio del giovane tifoso laziale, secondo il quale “il proiettile ha preso il vetro della macchina e basta, la traiettoria è unica e dritta, leggermente angolata da sinistra verso destra, e da indietro in avanti. Non ha avuto deviazioni”. Vagnozzi, contrariamente al suo collega Domenico Compagnini, incaricato dal pm Giuseppe Ledda, sostiene che l’abrasione sulla rete metallica dell’autostrada non può essere stata provocata dallo strusciamento di un proiettile, perché “con uno strusciamento ci sarebbe continuità”, laddove invece il filo di rete preso in esame presenta “un beccuccio”. Secondo il perito di parte, oltretutto, “la rete è piena di quelle deformazioni: ho fatto delle ricerche all’Anas su come vengono montate le reti, e siccome sono dei rotoli pesantissimi, vengono scaricate con degli uncini, messe a terra, poi vengono tirate su con altri uncini. Le deformazioni sono dovute al tiraggio degli operai”.

Fonte: APCOM

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