Lazio allo sbando e in crisi

La Lazio ha fatto tredici, come le sconfitte incassate in una stagione che si avvia a diventare per l’ennesima volta anonima. Un’annata che può essere salvata dal derby e dalla Coppa Italia. Ma con una squadra come quella vista ieri a Siena, tutto rischia di diventare un’impresa. Numeri impietosi per la Lazio che in Toscana subisce la terza sconfitta consecutiva. Un 2-0 (Calaiò e Maccarone) senza alibi. E il passivo sarebbe potuto essere anche più pesante se lo stesso Calaiò, al 24′ della ripresa, non si fosse letteralmente mangiato un gol.
Contro una squadra cinica ma allo stesso tempo ordinata, la Lazio è stata inguardabile. La crisi si è nuovamente riaperta e questa volta sotto accusa sono finiti tutti: dal tecnico ai giocatori. La strigliata di Lotito, dunque, non ha sortito l’effetto desiderato. Un’altra giornata di ordinaria follia per la truppa di Rossi: al Franchi si è vista una squadra svogliata, mai in partita, pesante sulle gambe e senza un briciolo di cattiveria agonistica che ormai sembrano dire addio alla Coppa Uefa.
Difficile trovare un colpevole in una giornata in cui tutti devono fare mea culpa. A cominciare da Rossi, che ad esempio butta nella mischia Meghni, davvero lontano da una condizione fisica accettabile, ai vari Rocchi, Zarate e Pandev, che in avanti hanno avuto un coefficiente di pericolosità pari a zero. I tiri in porta sono stati appena tre, di cui ben due scoccati da fuori area. Poco per una squadra che sogna l’Europa. Non è andata meglio a centrocampo dove Ledesma, chiave di tutto il gioco della Lazio, è apparso più svogliato del solito. Il resto lo ha fatto la solita difesa, a tratti inconsistente.
Non si potrà nemmeno puntare il dito sulle nazionali, visto che dei giocatori che sono stati fuori, in campo, c’erano solo Lichsteiner e Kolarov. I tifosi, ormai, sono saturi e ieri hanno contestato aspramente sia Lotito che Rossi, invitato più volte a dimettersi dagli oltre duemila sostenitori al seguito della squadra. Per loro al momento la preoccupazione più grande resta il derby, perché con una Lazio così, si rischia di fare davvero una brutta figura.

Fonte: Leggo

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Leggi anche

Settembre 25, 2022
-
Gianluca La Penna
Ciro Immobile non prenderà parte alla trasferta a Budapest per la gara...
Settembre 25, 2022
-
Gianluca Dodero
Tutto pronto per l’intitolazione dell’area verde di Piazza della Libertà a Luigi...

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sulle ultime news

Lazio Live
La storia siamo noi
L’Almanacco
Lazio Wiki
Richiedi la tua
tessera GRATUITA