Lazio Family si unisce al dolore che ha colpito l’intera famiglia laziale.
Nella notte di martedì 8 maggio, nei pressi di Reggio Emilia sull’A1, si è verificato un grave incidente stradale che ha registrato ben 4 innocenti vittime.
Tra queste c’era il nostro atleta Sergio Alonzi.
È un momento di forte dolore per tutti noi, che volevamo bene a quel piccolo grande uomo di Sora, che era sempre pronto a scherzare, a ridere e a dare una mano e che soprattutto aveva un amore in comune con tutti noi… la corsa e la lazialità.
Ci piace ricordarlo così… vogliamo ricordarlo così, tramite la lettera scritta dal nostro giovane atleta Francesco Carboni, molto legato alla persona di Sergio:
“Sta per concludersi una delle giornate più tristi della storia della S.S. Lazio Atletica Leggera, una pagina della nostra lunga storia che ci metterà tanto per essere voltata e soprattutto una pagina che si è chiusa nella maniera più tragica possibile.
Era un periodo così bello per la nostra società, si respirava aria di fresca armonia, tutti erano o in grande forma o in grande recupero, i risultati ci incoraggiavano e ci spingevano avanti, a progettare nuovi obbiettivi, fieri e orgogliosi, forti del nostro gruppo e delle nostre individualità.
Rimane ora solo il dolore per questa vita stroncata così maledettamente presto, inspiegabilmente, insensatamente.
Grande Sergio, è quello che gli dicevamo tutti, grande perché inossidabile, sempre pronto alla sfida, sempre pronto, sempre pronto a lanciarsi nella gara con tenacia e determinazione, sempre pronto ad essere amico e sportivo, sempre pronto ad essere un laziale vero, uno che non molla davvero mai.
I risultati adesso non contano, stamattina era pronto un altro tipo di commento, un articolo lungo e dettagliato per elogiare proprio lui, il Grande Sergio, che nello scorso weekend insieme all’amico Attilio e al compagno di squadra Francesco, aveva fatto splendere la nostra casacca sulla pista del Campo Cetorelli, nel Meeting Nazionale di Atletica su Pista di Fiumicino, e il giorno seguente allo stadio Paolo Rosi di Roma, dove aveva raccolto due ottimi piazzamenti sugli 800mt, una gara a cui desiderava tanto di partecipare, ce lo aveva ripetuto più volte nelle ultime settimane, l’aveva messa nei suoi programmi da tempo, l’aveva preparata con grande cura, e ci ha fatto entusiasmare proprio domenica pomeriggio, al Paolo Rosi, con una volata da grande campione.
Ora non resta che stringerci intorno alla sua famiglia e ai suoi amici più cari, che vivono il dolore di una scomparsa così crudele e ingiusta.
SERGIO era uno di noi, uno che amava correre, un amico, un compagno di squadra, una persona sempre pronta e disponibile, attenta ed educata.
SERGIO era un signore, un atleta infinito, in tanti lo conoscevano e lo stimavano per le sue qualità, non solo sportive, ma anche e soprattutto umane.
Correre. Non ci resta che continuare a correre per scappare dalle insidie continue della vita così tremendamente preziosa e così assurdamente delicata”.
Che il nostro Grande SERGIO riposi in pace.
( Francesco Carboni )
Fonte: UFFICIO STAMPA S.S. LAZIO ATLETICA LEGGERA