Il 30 marzo doveva essere il giorno nel quale Claudio Lotito e i suoi uomini più vicini, annunciavano ai tifosi e agli addetti lavori, le linee guida, fino al 2032, per rilanciare economicamente e tecnicamente, la Lazio. L’evento, denominato, “Sogno Responsabile 2032”, era stato annunciato lo scorso 17 febbraio, sia dal presidente Claudio Lotito, sia da Emanuele Floridi. Il capo della Comunicazione della Lazio, aveva affermato: “Vogliamo dimostrare che in Italia si può fare calcio di buon livello senza indebitarsi e senza dover utilizzo di fondi di investimento”.
Le parole, pronunciate alla stampa durante la presentazione del Progetto Flaminio, al momento, non hanno avuto seguito, Ieri, come noto, non si è tenuto alcuno evento e né, da parte del club, ci sono state indicazioni, di qualsivoglia natura, per indicare la nuova possibile data di questa presentazione.
Il tifo organizzato ieri, in una breve nota, ha commentato in modo ironico il mancato svolgimento dell’evento. Questo il comunicato: “La conferenza stampa annunciata dalla Lazio per la data di oggi non si è mai svolta. Ormai non sorprende più questa comunicazione inconsistenze giustificata da “imprevisti dell’ultima ora”. Ormai certi annunci lasciano il tempo che trovano. Restiamo, curiosi, in attesa delle solide realtà”.
“Sogno Responsabile 2032”: l’annuncio di Lotito
“Durante la prossima sosta della Nazionale presenteremo ‘Lazio 2032 – Il Sogno Responsabile’, una conferenza programmatica che delineerà il percorso strategico del Club. In quell’occasione illustreremo, insieme alla società di consulenza Deloitte e all’Università Luiss, un piano industriale a cinque anni fondato su sostenibilità economica, crescita patrimoniale e competitività sortiva”. Queste le parole pronunciate da Claudio Lotito, lo scorso 17 febbraio.
Foto: sslazio.it
