Immobile affonda il Venezia: Lazio quinta da sola ma perde Zaccagni per il derby

Un rigore di Immobile al 58′ regala la vittoria alla Lazio che supera un Venezia sempre attento a non concedere spazi davanti al portiere Maenpaa. La punta tocca quota 144 in serie A con la Lazio, superato Piola, per un totale di 176 in biancoceleste. Successo sofferto che porta i capitolini al quinto posto, 49 punti, +1 su Roma e Atalanta, orobici che devono recuperare un match; +3 sui viola, anche loro con una gara in meno. Padroni di casa col solito 4-3-3, Sarri sceglie Patric e Hysaj sule fasce, Zaccagni e Anderson a completare il tridente. Zanetti schiera il 4-3-1-2, Amapdu in regia, Busio invece si muove dietro le due punte Okereke e Nsame, schema che in non possesso diventa un 4-4-2. Lazio in controllo per tutto il primo tempo ma incapace di mandare la palla alle spalle di Maenpaa, per i padroni di casa solo due occasioni importanti: la punizione di Milinkovic al 15′, vicina al palo ma comunque controllata dall’estremo difensore; al 34′ Immobile lancia Felipe Anderson, il brasiliano un po’ defilato invece dello scavetto apre l’interno ma calcia largo. La notizia più brutta per Sarri arriva al 42′: dopo un contatto con Caldara, Zaccagni cade in area, l’arbitro Manganiello opta per la simulazione e dà il giallo al numero 20; l’ex Hellas Verona, da diffidato, salterà il derby. L’intervallo porta Ebuhei al posto dell’ammonito Mateju; al 49′ Immobile trova una rete splendida dopo una trama innestata da Luis Alberto e proseguita da Milinkovic, ma l’azzurro era in offside. Al 51′ in una delle poche ripartenze, Busio trova Ramos a respingere una conclusione pericolosa. Al 58′ l’episodio chiave: Crnigoj cerca di rinviare ma non si avvede dell’arrivo di Ramos che in tuffo di testa lo anticipa venendo colpito al volto, Maresca chiama al Var il fischietto piemontese che concede la massima punizione. Al 62′ e al 64′ prima Immobile poi Luis Alberto sprecano il 2-0, Sarri chiede ai suoi di gestire mentre Zanetti cerca di riprendere la gara cambiando più volte il trequartista, fino al 4-2-3-1 finale. La Lazio porta a casa quanto voleva, il sorriso non è pieno perché Sarri non avrà Zaccagni nel derby, perdita che peserà ma comunque potrà contare su Pedro e Anderson accanto a Immobile. Da sottolineare la buona prova di Patric, nonché quella di un Leiva dominatore di tutte le palle ballerine in mediana. Il Venezia torna a mani vuote, paga l’assenza di Aramu, unico in rosa a legare mediana e attacco, ma i lagunari hanno comunque il merito di entrare in gara fino al triplice fischio. La salvezza è a soli tre punti, con il Cagliari a quota 25.

LAZIO-VENEZIA 1-0

Marcatore: 58′ rig. Immobile (L)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Patric (78′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto (84′ Basic); F. Anderson, Immobile, Zaccagni (71′ Pedro).

A disp.: Reina, Adamonis, Floriani Mussolini, Kamenovic, Akpa Akpro, A. Anderson, Cabral, Moro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

VENEZIA (4-3-1-2): Maenpaa; Mateju (46′ Ebuehi), Caldara, Modolo, Haps; Fiordilino (88′ Sigurdsson), Ampadu, Crnigoj (64′ Kiyine); Busio (79′ Nani); Nsame (64′ Henry), Okereke.

A disp.: Bertinato, Lazar, Ceccaroni, Svoboda, Ullmann, Peretz, Tessmann.

All.: Alberto Bertolini

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Assistenti: Longo-Liberti

IV uomo: Meraviglia

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Tegoni

NOTE: Ammoniti: 28′ Mateju (V), 42′ Zaccagni (L)

Recupero: 0′ pt, 4′ st

Serie A TIM | 29ª giornata

Lunedì 14 marzo 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

Foto: sslazio.it

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