Lazio-Hellas Verona finisce 3-3: nel pareggio che vale il 5° posto brilla Felipe Anderson. A segno Cabral, primi minuti per Kamenovic

Gara scoppiettante all’Olimpico, Lazio-Hellas Verona finisce 3-3 portando in dote a Formello il punto che vale il quinto posto e il sorpasso sulla Roma che chiude sesta. Qualche sorpresa alla lettura delle formazioni con Sarri che sceglie Cabral centravanti mentre Ramos riprende il posto accanto ad Acerbi. Tudor di fatto smonta la difesa: Berardi in porta per Montipò, davanti a lui il trio Ceccherini-Coppola-Sutalo. Il primo tempo è ricco di gol e ammoniti. Ospiti avanti già al 6′ con Simeone – 17 gol in A di cui 5 alla Lazio, non segnava dal 4 marzo; in trasferta addirittura dal 5 dicembre quando timbrò a Marassi col Genoa – Otto minuti dopo un sinistro di Lasagna dai 20 metri entra in porta dopo aver toccato i due pali. Al 16′ una bella combinazione Cataldi-Zaccagni-Felipe Anderson trova Cabral in area, il destro deviato beffa l’ex Berardi per l’1-2. Squadre larghe con voglia di giocare, il 2-2 arriva al 29′. Tacco di Cabral – prova discreta, ma la punta appare sovrappeso – sfera che termine a Felipe Anderson che dopo un primo tentativo ribattuto colpisce di destro per il meritato pareggio. Al 10′ negato un rigore alla Lazio: Cataldi da calcio franco trova Milinkovic, palla sfiorata di testa su cui per un soffio non arriva Ramos: le immagini mostrano una chiara e prolungata trattenuta a danno del brasiliano. L’arbitro è coperto ma il Var Dionisi colpevolmente non interviene. Nella ripresa Pedro trova il vantaggio dopo una trama con Felipe Anderson; di Hongla, servito da Laziovic, al 76′ il gol che determina lo score finale. La ripresa vede l’ingresso di Tameze per Ceccherini e Kamenovic per Ramos. Il centrocampista si piazza in difesa, prima a destra poi a sinistra per le difficoltà di Casale mentre il serbo biancoceleste con Acerbi forma una coppia di centrali mancini. Al 48′ Sarri perde Zaccagni, lo rileva Pedro che al 62′ dopo una trama con Felipe Anderson – il brasiliano il migliore in campo – ribatte in rete un destro dell’ex West Ham. Da segnalare un altro grave errore dell’arbitro Colombo al minuto 60′: Hongla, già ammonito, trattiene Milinkovic, il serbo resiste e conclude in porta ma questo non attenua la topica del fischietto lombardo, a maggior ragione perché proprio Hongla, servito da Lazovic, al 76′ timbrerà il 3-3 finale. Al triplice fischio tutti felici. Biancocelesti in festa sotto i tifosi che salutano i partenti Ramos, Strakosha e Leiva – manca solo Luis Alberto, pessima la scelta di non presenziare – Sorride anche Immobile che cala il poker da capocannoniere: è il primo italiano a riuscirci, davanti solo Nordhal a quota cinque. Lotito ora dovrà dare a Sarri la squadra che merita, il tecnico oggi ha posto l’altra guancia regalando a Kamenovic i primi minuti italiani e il centrale non ha sfigurato. Tudor a breve dovrebbe svelare il suo futuro, da non escludere l’ipotesi che segua a Bergamo il destino di Tony D’Amico, il ds scaligero che oggi saluta per andare alla corte di Percassi.

Gianluca La Penna

LAZIO-HELLAS VERONA 3-3

Marcatori: 6′ Simeone (H), 14′ Lasagna (H), 16′ Cabral (L), 29′ Felipe Anderson (L), 62′ Pedro (L), 76′ Hongla (H)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe (46′ Kamenovic), Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi (73′ Leiva), Basic (79′ Akpa Akpro); Felipe Anderson, Cabral (73′ Romero), Zaccagni (48′ Pedro).

A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Hysaj, Bertini, Moro.

All.: Maurizio Sarri

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Berardi; Ceccherini (46′ Tameze), Coppola, Sutalo (30′ Casale); Faraoni, Hongla (85′ Dawidowicz), Veloso, Lazovic; Lasagna, Caprari (85′ Depaoli); Simeone (70′ Bessa).

A disp.: Chiesa, Montipò, Cancellieri, Frabotta, Retsos, Praszelik.

All.: Igor Tudor

Arbitro: Andrea Colombo (sez. Como)

Assistenti: Palermo – Bercigli

IV° ufficiale: Volpi

V.A.R.: Dionisi

A.V.A.R.: Serra

NOTE: Ammoniti: 3′ Hongla (H), 21′ Luiz Felipe (L), 23′ Veloso (H), 23′ Tudor (H), 44′ Ceccherini (H), 45’+4′ Faraoni (H), 53′ Casale (H), 84′ Leiva (L), 90’+2′ Lasagna (H)

Recupero: 4′ pt, 5′ st

Campionato Serie A TIM | 38ª giornata

Sabato 21 maggio 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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