Settimo ko in stagione: Skriniar condanna una Lazio attenta ma poco incisiva

Un’Inter tenace, non troppo scintillante ma continua nel corso della gara a San Siro supera 2-1 una Lazio che non lascia tracce evidenti del gioco di Sarri. Il gol decisivo lo realizza di testa Skriniar al 67′, sfruttando unmmancino chirurgico di Bastoni e mettendo a segno il 13° sigillo di testa in stagione. Inzaghi sceglie Sanchez e Lautaro in attacco, col cileno a muoversi tra la linee, in mediana con Calhanoglu squalificato è Gagliardini a completare il reparto con Brozovic e Barella. Lazio con Basic per Luis Alberto a dare sostanza alla mediana, in attacco Pedro è preferito a Zaccagni. Frazione di marca interista. Già al 17′ nerazzurri in gol, ma sull’assist di Sanchez, Martinez è in offside per pochissimi centimetri. Al 26′ su angolo De Vrij spreca da solo di testa; due minuti dopo Strakosha fa un miracolo respingendo una volée di Martinez; sempre il portiere al 30′ non vede partire un sinistro di Bastoni che da circa 25 metri pesca l’angolo alla destra del portiere ospite; 16° marcatore diverso per Inzaghi, 15esima marcatura subìta da Sarri nella prima mezzora. Cinque minuti dopo il solito Immobile trova i pareggio su un’azione particolare. Dopo un contrasto Barella cade con la schiena, l’arbitro interrompe il gioco, sulla ripresa Cataldi fa finta di dare la sfera indietro, i nerazzurri dormono e il mediano lancia Immobile che con una mezzaluna taglia fuori Skriniar, De Vrij è poco reattivo e la punta infila il 15° in campionato per il sesto anno, 100 reti senza rigori in biancoceleste; Handanovic perde l’imbattibilità dopo 587 minuti. Dopo l’1-1 prima dell’intervallo prima è bravo Handanovioc a chiudere un filtrante letale di Pedro per Immobile, poi Ramos di testa nel recupero libera l’area in una trama pericolosa. La ripresa vede la prima palla gol al 53′ targata Lazio: Anderson serve Milinkovic che apre troppo il piatto mancino. Non ci sono molti strappi, l’Inter mantiene il controllo senza pungere ma rimanendo compatta. Al 64′ due palle gol nella stessa azione: Strakosha prima salva su Dumfries, sulla ribattuta di Perisic è Ramos a immolarsi. Tre minuti il gol di Skriniar già illustrato, quindi la contesa diventa una sfida a scacchi a colpi di cambi ma l’unico a dare un po’ di brio è Zaccagni sulla fascia sinistra, ma Handanovic è impegnato solo all’81’ in un’uscita bassa su Immobile. Si arriva al recupero quando nel primo minuto su angolo Darmian anticipa Radu, azione potenziale. Termina con Inzaghi che scappa negli spogliatoi, non festeggia in campo come al solito per rispetto verso la Lazio ma la missione è compiuta: 49 punti, +1 sul Milan con una gara da recuperare, 51 gol fatti, 16 subiti e la conferma di una rosa do alta qualità arrivata dalle prestazioni di Sanchez e di un coriaceo Gagliardini. Lazio inchiodata a quota 32, come la Roma ma biancocelesti ottavi per una differenza reti peggiore; Fiorentina anche a 32 ma con due match da recuperare ma sesta per differenza reti. Sette ko su 21 sono tanti, troppi per chi aspira a sognare l’Europa con la E maiuscola. A preoccupare è l’altalenanza sia di prestazioni, sia nel modo di stare in campo: oggi squadra molto bassa che accennava ad un pressing in modo discontinuo. Nonostante lo svantaggio, anche oggi Muriqi è rimasto in panchina, lui come Raul Moro bocciati sonoramente da Sarri che forse dovrebbe pensare meno alle statistiche e più a convincere Lotito a regalargli rinforzi veri. Con una sola punta in rosa non si va lontano. Capitolo Strakosha. Fa due parate importanti ma su entrambi i gol appare corresponsabile, spesso sembra svagato e continua a rimanere attaccato alla linea di porta, come palesato nel 2-1.

INTER-LAZIO 2-1

Marcatori: 30′ Bastoni (I), 35′ Immobile (L), 67′ Skriniar (I)

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries (76′ Darmian), Barella (82′ Vidal), Brozovic, Gagliardini, Perisic (82′ Dimarco); Sanchez (73′ Correa), Martinez (73′ Dzeko).                       

A disp.: Rovida, Radu, Ranocchia, D’Ambrosio, Vecino, Sensi, Curatolo.

All.: Simone Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (81′ Lazzari), Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi (67′ Leiva), Basic (67′ Luis Alberto); Pedro, Immobile, Felipe Anderson (60′ Zaccagni).

A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Vavro, Andrè Anderson, Moro, Romero, Muriqi.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)

Assistenti: Filippo Bercigli – Alessio Berti

IV uomo: Marco Serra

V.A.R.: Gianluca Aureliano

A.V.A.R.: Marco Bresmes

NOTE: Ammoniti: 41′ Luiz Felipe (L), 54′ Basic (L), 71′ Zaccagni (L), 71′ Radu (L), 90′ Vidal (I)

Recupero: 1′ pt, 4′ st

Serie A TIM | 21ª giornata

Domenica 9 gennaio 2022, ore 20:45

Stadio Giuseppe Meazza, Milano

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