La Lazio espugna Venezia con un super Pedro: girone d’andata chiuso all’ottavo posto

Terza vittoria esterna in campionato per la Lazio che al Penzo supera 3-1 un Venezia comunque volenteroso e in partita fino al 95′, quando Luis Alberto, entrato al 74′, dopo uno scambio con Milinkovic, infila di sinistro Romero per il 3-1 finale. Un gol per parte al Penzo tra Venezia e Lazio al termine del primo tempo. Ritmi intensi con Crnigoj su Milinkovic e Ampadu su Basic con i padroni in non possesso, Lazio meglio nei primi venti minuti, poi contesa più equilibrata. Zanetti rinuncia a Busio in regia, rilevato da Vacca, mentre in attacco Forte rileva l’indisponibile Henry, Aramu fa il pendolo mentre Kiyine spesso si abbassa sulla mediana per creare superiorità numerica. Ospiti avanti già al 3′ grazie a Pedro, giunto al settimo sigillo in A: azione solitaria dal versante destro dell’area a quello sinistro, mancino a battere Romero sul proprio palo. Replica al 30′ Forte, alla prima marcatura in stagione: Aramu sul vertice sinistro salta secco Basic, palla in mezzo per il centravanti che di testa anticipa Ramos; il brasiliano si fa attrarre dal pallone e non guarda l’uomo. Il copione è chiaro: Venezia aggressivo sulla liena mediana, non altissimi, ospiti che cercano di rubare palla e ripartire, cosa che sull’-1-0 al 28′ riesce ad Anderson che sfila la sfera a Ceccaroni, sia il successivo assist del brasiliano sia lo stop di Basic sono imperfetti. Sull’1-1 invece lagunari più vicini al vantaggio: al 36′ su corner Caldara non arriva alla deviazione dopo una spizzata di testa; un minuto dopo Kiyine lancia Mazzocchi, il destro dell’esterno è decisamente rivedibile. Pronti via e al 48′ Acerbi concede il bis di quanto accaduto col Genoa: su corner battuto da Cataldi il centrale sfiora di spalla, ingannado Romero, apparso comunque fuori posizione, incollato alla linea di porta. Zanetti al 55′ inserisce Busio e Okereke per Kiyine e Vacca. Al 65′ Basic, servito da Milinkovic, sbuccia un sinistro che meritava miglior sorte. Nella seconda frazione non si registrano grandi occasione fino ai minuti conclusivi, la Lazio controlla anche se il Venezia ha il merito rdi arrivare spesso ai 16 metri, non trovando lo sbocco decisivo. Al 67′ Crnigoj lascia il posto a Tessman, Amapdou da interno va a fare il centrale, Busio si allarga a sinistra; Sarri risponde con Leiva per Cataldi; al 74′ il doppio ingresso di Luis Alberto e Lazzari per per Basic e Radu. Zanetti vira dal 4-3-2-1 al 4-2-3-1, Tessman e Busio interni. Al 79′ è determinante Leiva a chiudere su Aramu servito da Jhonsen; al minuto 80′ entra Andrè Anderson per Felipe Anderson, Pedro va in mezzo con il brasiliano largo a destra. Al 90′ Milinkovic di testa sbroglia una brutta situazione con la palla vacante, Tessman viene espulso e al tramonto arriva uil gioiello di Luis Alberto. Lazio che chiude il girone a 34 punti, tre in meno della scorsa stagione, ottava, meno sette dall’Atalanta quarta. Venezia quintùltimo a quota 17, un buon risultato per una neopromossa con un budget limitato. Al giro di boa del campionato forse Zanetti può essere più soddisfatto di Sarri la cui squadra ha un margine maggiore di crescita. Seconda vittoria dei biancocelesti senza Immobile, anche il Genoa non era irresistibile ma ieri ha fermato l’Atalanta, segno che in A le vittorie facili non ci sono. Al tecnico toscano servirebbero un vice Ciro, un mancino in grado di giocare sia esterno sia centrale, oltre ad un altro esterno offensivo, considerata la nuova bocciatura odierna di Raul Moro cui è stato preferito André Anderson, che esterno non è. La palla a Lotito e Tare, il treno dell’Europa è ancora alla portata, con soldi e competenza il traguardo non è impossibile.

VENEZIA-LAZIO 1-3

Marcatori: 3′ Pedro (L), 30′ Forte (V), 49′ Acerbi (L), 90+5′ Luis Alberto (L)

VENEZIA (4-3-2-1): Romero; Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Ebuehi; Crnigoj (67′ Tessmann), Vacca (55′ Busio), Ampadu (74′ Sigurdsson); Aramu, Kiyine (55′ Okereke); Forte (74′ Johnsen).

A disp.: Maenpaa, Molinaro, Modolo, Johnsen, Heymans, Svoboda, Peretz, Haps.

All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu (74′ Lazzari); Milinkovic, Cataldi (67′ Leiva), Basic (74′ Luis Alberto); Pedro, Felipe Anderson (80′ A. Anderson), Zaccagni.

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Akpa Akpro, Moro, Romero, Muriqi.  

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Marco Bresmes- Filippo Valeriani

IV uomo: Niccolò Baroni

V.A.R.: Aleandro Di Paolo

A.V.A.R.: Alessandro Costanzo

NOTE: Ammoniti: 45′ L. Felipe (L), 54′ Pedro (L), 55′ Crnigoj (V), 64′ Basic (L), 74′ Ampadu (V), 86′ Caldara (V). Espulso: 90+1′ Tessmann (V)

Recupero: 2′ pt, 4′ st

Serie A TIM | 19ª giornata

Venerdì 22 dicembre 2021, ore 16:30

Stadio Pier Luigi Penzo, Venezia

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