“Per me parlano i fatti. Fuori Roma mi amano”. Sono queste le prime parole che Claudio Lotito pronuncia, intervistato dal Fatto Quotidiano. Quando al presidente della Lazio chiedono “che succede?”, la replica è eloquente.
“Non mi faccia parlare, parlano i fatti per me. Quello che sta succedendo contro di me è fuori da ogni logica.
C’è amarezza. Non ha logica. Dicono: “Con Lotito i tifosi non sognano”. Ma che vuol dire? Siamo primi in classifica, non basta? Non basta comprare i giocatori, avere una squadra determinata, che combatte, né fare
l’Academy, voler fare lo stadio. L’unico assioma loro è: Lotito deve andare via”.
Detto che dell’Academy annunciata il 26 maggio 2014 non c’è neanche l’ombra, mentre sul Flaminio Lotito sta profondendo energie importanti, quando lo stimolano per “levarsi qualche sassolino”, il senatore di FI replica:
“No, non mi devo togliere nessun sasso, non devo rispondere a nessuno, parlo coi fatti”.
Nel colloquio Lotito afferma di non aver ricevuta alcuna chiamata che contenesse delle scuse, neanche dai big della politica che vorrebbero lui lasciasse la Lazio. “Chiamare io? Io non devo parlare con nessuno, faccio il presidente nell’interesse della società. Con tutto il rispetto, ma sul lato umano poi il mio giudizio sulle persone
è sulla base dei comportamenti. Mica posso censurare i comportamenti della gente, non sono abituato. Facciano quello che vogliono e poi si vedrà”.
Immancabile la domanda su una parte della destra che spingerebbe affinché Lotito ceda il club, con rischio di tenuta della coalizione. “Questa è una dietrologia che fanno gli altri. Io l’unica cosa che posso dire è che c’è un contrasto totale tra quello che succede a Roma e il resto del territorio nazionale, c’è un problema endemico proprio – aggiunge ancora l’imprenditore – Se uno esce da Roma, c’è una situazione diversa.
Ogni volta che vado a Reggio Calabria (è proprietario pure della Reggina, ndr) vengo portato in trionfo,
abbiamo vinto 7 a 0 e 5 a 0 le prime partite. Poi torno a Roma e raccontano che pure a Reggio mi contestano. Legga cosa ha scritto Il Tempo”.
Chiusura sul sogno tricolore, lapidaria la risposta: “Grazie, grazie, arrivederci”.
Foto: sslazio.it
