Lazionews, Sarri: “Noi allenatori non siamo più importanti dei giocatori: domani non mi aspetto calcoli”

Maurizio Sarri appare tranquillo alla vigilia del suo secondo derby capitolina, di fatto conferma che l’unico dubbio riguarda Hysaj-Lazzari, mostrando fiducia nei progressi fatti dalla Lazio. “Il derby è il derby, non c’è nessun retropensièro. È una partita a parte che va considerato come evento unico. Noi non penseremo ad altro se non al derby. Non sento nessuna rivalità con Mourinho, domani ci sarà il derby. Noi allenatori non dobbiamo pensare di essere più importanti delle formazioni che alleniamo. Con il portoghese ho parlato qualche volta, ho una buona impressione sotto il profilo umano. Le parole di Mourinho di qualche giorno fa? È arrivato tardi perché ho smesso di fumare da vari giorni”, spiega l’allenatore toscano, che sul possibile andamento della stracittadina afferma: “Ogni partita ha una storia a sé, vale il triplo per il derby. Sarà una sfida difficile, siamo due squadre in buon momento, ma entrambe entreranno in campo con il massimo delle motivazioni. Abbiamo avuto entrambe alti e bassi, nessuno dei due può basarsi sul passo della avversaria”.

Il tecnico toscano: “Sui terzini sceglierò alla fine: dipende dalla gara che decideremo di fare…”

La formazione è praticamente fatta, a sinistra giocherà Marusic, a destra Lazzari giocherà titolare solo se Sarri sceglierà un undici più “spericolato”. “In avanti avremo delle scelte più certe, sui terzini vediamo in base al tipo di partita sceglieremo di disputare: se sparare tutto subito faremo una scelta, altrimenti faremo un’altra scelta. Rispetto all’andata, uno diventa più consapevole della partita che affronterà. È un match che il nostro popolo tiene in maniera particolare, ma è una sfida che vogliamo giocare al massimo continua l’erede di Inzaghi – Mi aspetto domani due squadre che vorranno imporre la loro partita, un po’ come è stato l’andamento della gara d’andata: non mi aspetto calcoli”. Anche l’aspetto emozionale avrà importanza. “Non credo che siamo carenti sotto il profilo emotivo o almeno spero che stiamo guarendo totalmente. La squadra sta lanciando segnali di maturità che ora devono ripetersi per un periodo di tempo più lungo. Negli ultimi mesi siamo stati maggiormente continui rispetto al periodo precedente”. Ultime due battute sulla presenza di Lotito a Formello e su Acerbi. “Il presidente non ha parlato alla squadra. L’ho visto ieri per qualche minuto per altre cose che non riguardano la Lazio, non so se stasera sarà a cena con noi. Spesso prima della partita viene, però ci lascia molto tranquilli, interviene poco – ha precisato – La polemica nei confronti di Acerbi faccio fatica a capirla. Un gesto non può incrinare la considerazione verso una ragazzo che si è comportato in maniera esemplare per anni. Sta dando tutto in allenamento ed in partita, spero che l’atteggiamento dei tifosi possa aiutarlo come il pubblico aiuta la squadra sia in casa sia fuori”.

foto: sslazio.it

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