Lazio News, Patric: “Sarri fondamentale per restare. Dobbiamo credere al quarto posto”

Laziale dal 20215, dopo il prolungamento del contratto al 2027 potrebbe terminare la carriera a Roma all’esito di 12 anni in biancoceleste. Patric, nella conferenza stampa odierna appare carico come mai, rinvigorito anche dalla fiducia manifestatagli da Maurizio Sarri

“È un orgoglio per me questo rinnovo. Mi sento bene con il nuovo gioco di Sarri e voglio sempre dare il massimo per portare in alto la Lazio. Il mister è stato fondamentale per la mia scelta di restare, è scattato qualcosa di nuovo dentro di me. Mi trovo molto bene anche con la società, ma il mister mi ha dato nuovi stimoli per continuare – ha spiegato il centrale – Il suo gioco mi ha conquistato, mi ha convinto e mi piace proprio il suo modo di farci giocare e di farci muovere. Nelle giovanili del Barcellona usavamo il 4-3-3, difesa alta e immediata riconquista del pallone. Lui ha saputo capirmi a livello mentale, ha saputo scoprire cosa ci fosse nella mia testa e mi ha aiutato molto. Ho ritrovato la gioia di tornare a giocare e dedicarmi al massimo per questo sport, ho trovato stimoli importanti perché due stagioni fa avevo sofferto il Covid, oltre a non essere riuscito a dare il massimo per motivi personali”. L’atmosfera ad Auronzo sembra ottima. “I ragazzi che sono arrivati hanno tanta voglia di lavorare, mi piace vedere volti nuovi dal primo giorno con la voglia di lavorare e dare il massimo. C’è un bel connubio tra i nuovi e i veterani come Ciro e Milinkovic. Io voglio dare sempre il massimo, cerco sempre di crescere come persona e come giocatore. Voglio diventare sempre più maturo quando sono in campo e cerco di aiutare sempre di più i miei compagni per fare meglio – afferma lo spagnolo – Il calcio è questo, ci vedono in tanti e spesso vieni criticato se non fai bene ed è giusto così”. Il difensore si esprime così sui suoi compagni di reparto: “Romagnoli, Casale e Gila hanno tanta voglia e sono contenti di essere qui. Mario Gila mi piace tanto, è bravo, deve fare esperienza ma sicuramente ha tanta voglia di crescere e migliorare”. La Lazio non è imperforabile però.. “Lo scorso anno abbiamo subito molti gol, troppi. Siamo un blocco tutta la difesa comprende anche l’attacco. Dobbiamo lavorare con la pressione alta e non possiamo farci saltare. Si attacca e si difende tutti insieme. Dobbiamo lavorare e stiamo crescendo”, ha sottolineato Patric, prima di parlare della colonia spagnola.  “Siamo tanti, ma quando siamo qua cerchiamo sempre di parlare in italiano perché è la cosa migliore. Serve parlare italiano per abituare anche i nuovi a comunicare con il mister. Pedro è eccezionale, lo vedevo da bambino ed ha un’umiltà incredibile. Spesso sembra quasi che sia lui il bambino e gli altri i fenomeni”. Patric sa che non sarà titolare, ma alla fine le sue gare le gioca sempre.  “A livello fisico ho avuto una iperestensione giorni fa, adesso devo cercare di riprendermi e ritornare in forma. Non è nulla di grave. Io non mi sento un leader, abbiamo tanti giocatori forti e io come ogni anno devo conquistarmi il posto. Siamo tutti uguali, nessuno è più forte dell’altro”. Ultimo pensiero sugli obiettivi. “Noi vogliamo arrivare tra le prime quattro, sappiamo che è difficile ma ce la metteremo tutta. Sappiamo che anche per la società conta molto arrivare lì in alto e noi daremo il massimo”. 

Foto: sslazio.it

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Leggi anche

Settembre 25, 2022
-
Gianluca La Penna
Ciro Immobile non prenderà parte alla trasferta a Budapest per la gara...
Settembre 25, 2022
-
Gianluca Dodero
Tutto pronto per l’intitolazione dell’area verde di Piazza della Libertà a Luigi...

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sulle ultime news

Lazio Live
La storia siamo noi
L’Almanacco
Lazio Wiki
Richiedi la tua
tessera GRATUITA