Nessun progetto di crescita, semmai un lento ma inesorabile ridimensionamento, dovuta sia alla cronica incapacità di accrescere i riscavi, sia alla mancata produzione di talenti made in S.S. Lazio. Dopo il blocco del mercato, ripetiamo un’autentica sciagura senza esimenti, Claudio Lotito per non sprofondare nei conti decide di vendere pesantemente e incassare, reinvestendo in modo parziale il tesoretto giunto a Formello con le cessioni di Tchaouna, Guendouzi e Castellanos, solo per citare i più noti.
Il prossimo a lasciare la nave, salve clamorosi colpi di scena, sarà Alessio Romagnoli, 31 anni appena compiuti. Il centrale ha un contratto fino al 2027, da almeno due anni attende sia l’adeguamento sia il rinnovo del contratto, frutto di una promessa fattagli dal presidente Lotito al momento della sua firma, avvenuta il 12 luglio 2022. Il compenso attuale di Romagnoli è pari 3,4 milioni netti l’anno, il più pagato della rosa insieme con Zaccagni.
La promessa fatta ipotizzava un aumento a 4,5 milioni. La situazione ora è totalmente cambiata. Il calciatore ha fatto sapere alla Lazio di voler restare, accettando anche un contratto quinquennale da 3,8 milioni, ovvero tagliandosi circa 700.000 euro rispetto a quanto promesso con una stretta di mano.
Tutto evaporato. Lotito ha ribadito che non intende e soprattutto, visti i mancati ricavi, non potrebbe più sostenere certi stipendi. Detto che dalle cessioni in corso la Lazio sta incassando cifre importanti, Lotito, di fatto, sta ristabilendo un salary cap per cui l’ingaggio annuale non dovrebbe superare i 2 milioni netti. Insomma, uno scivolamento economico verso il basso. Ovvio che a certe cifre i talenti o li sopri nella culla oppure scelgono altre destinazioni, come hanno fatto Timber e Toth.
Romagnoli prepara le valigie: l’offerta dell’Al Sadd
Riavvolgendo il nastro, Romagnoli sarebbe rimasto a Roma, la Lazio ha deciso di non mantenere la promessa, da qui il passo d’addio sempre più vicino. L’Al Sadd offre al giocatore 7 milioni netti a stagione, da stabilire la durata del vincolo, probabilmente si tratterà di un triennale. Il club allenato da Mancini ora deve convincere Lotito. L’Al Sadd metterebbe sul piatto 7 milioni per il cartellino del 31enne, in scadenza di contratto tra 18 mesi. Lotito potrebbe accettare, se l’offerta salisse di un paio di milioni da Formello preparerebbero le penne di corsa. Romagnoli passa da risorsa indispensabile per Sarri a occasione per fare cassa, l’immagine di una Lazio dai toni grigi, troppa nebbia a Formello.
