Come abbiamo scritto ripetutamente, la priorità del mercato della Lazio era e resta quella della mezzala destra. Dopo aver constatato l’impossibilità di arrivare a Toth e Timber, il dg Fabiani avrebbe messo nel mirino, stavolta con più decisione, Rodrigo Mendoza, Martinez Moya.
Il centrocampista dell’Elche lo scorso 19 agosto ha rinnovato il proprio contratto fino al 2029, guadagnerebbe circa 750.000 euro netti e non risulterebbero clausole di rescissione, anche se su questo punto non c’è certezza. Mendoza compirà 21 anni il prossimo 15 marzo, la sua esplosione è giunta all’inizio di quest’anno.
Il nazionale Under 21 – già 4 presenze, con l’Under 20 invece ha giocato tutte le 5 gare del Mondiale vinto dal Marocco da titolare (mai sostituito, ndr), interno nel 4-2-3-1, uscendo ai quarti con la Colombia – nell’ ultima stagione, nella seconda divisione spagnola, registra 23 presenze (1003′), non essendo una colonna dell’Elche. Nello specifico, gioca 10 gare da titolare, quasi sempre mezzala sinistra nel 4-3-3, venendo schierato anche interno nel 4-2-3-1.
La stagione attuale per lui inizia bene, sono 13 le presenze totali con 1 assist. Quattro volte titolare nelle prime 5 gare di Liga, nelle successive otto solo una volta parte dall’inizio. dimostra versatilità, oltre che mezzala viene usato anche da trequartista. Il calciatore fa della tecnica e del palleggio le sue doti migliori, non è un distruttore di gioco né un calciatore alla Guendouzi.
Passando alla Coppa del Re, gioca tutte le 5 gare da titolare, 1 gol e 1 assist, venendo eliminato agli ottavi 2-1 dal Betis. Mendoza è un giocatore decisamente “sarrista”, palleggio, tecnica e anche una discreta struttura tecnica. Ma se vi aspettate un clone di Guendouzi siamo lontani. Lui, Taylor e uno tra Cataldi e Rovella comporrebbero una emdiana interessante, molto diversa da quella con Guendouzi e Basic.
Per prendere Mendoza servono almeno 15 milioni, la Lazio se ci crede deve sbrigarsi, il ragazzo è attenzionato anche da altre big della Liga.
Foto: profilo instagram @rodrigomendozza
