Il tifo organizzato, sul proprio profilo instagram, ha risposto alla “richiesta” del direttore sportivo. Fabiani, a margine della conferenza di presentazione di Pinamonti, Sutalo, Frattesi e Gudmundsson, aveva chiesto ai sostenitori di fare “un passo indietro” per stare vicini ai giocatori e a Gattuso.
La nota del Tifo Organizzato non lascia adito a dubbi. Nessun ripensamento, la contestazione all’Olimpico non si ferma. Nel comunicato c’è anche un passaggio nel quale si ribadisce l’ostracismo alla permanenza in società di Emanuele Floridi, attuale responsabile della Comunicazione.
Il testo della dichiarazioni dei supporter biancocelesti:
“Un passo indietro… non con le nostre gambe! L’intervento di Fabiani in conferenza stampa, pur essendo apprezzabile nelle intenzioni, riteniamo che sia completamente sbagliato nel concetto. Il passo indietro non devono farlo i tifosi! Non sono stati i tifosi ad inasprire la situazione già tesa con la società. Non sono stati i tifosi a disonorare la nostra cazzo di storia. Non sono stati i tifosi a mancare di rispetto a chi per la Lazio ha dato la vita. Non sono stati i tifosi ad ingaggiare romanisti ed a dargli in mano posti cruciali all’interno della società, avevamo chiesto la rimozione del Sig. Floridi, era un passo verso la tifoseria, ed invece è ancora saldo sulla sua poltrona.
I campioni più affermati che hanno lasciato la Lazio non sono andati via per colpa dei tifosi, ma tutti lo hanno fatto per colpa del comportamento della società. Le accuse del sig Lotito verso la tifoseria in molti casi trasformatasi in denunce, sono state smentite sia sul campo che nei fatti e addirittura nei tribunali dove I complotti tanto annunciati si sono rivelati falsi se non costruiti “In casa”.
Le rimostranze dei tifosi, tutte, hanno invece poi avuto riscontro positivo. Il passo indietro non lo fa chi ha ragione, il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene della Lazio, della sua storia e della sua gente. Staremo sempre vicini al mister ed ai giocatori finché dimostreranno l’attaccamento a questi colori, riempiremo tutti I settori ospiti degli stadi italiani fin quando ci sarà permesso. Nessun ripensamento.
Avanti laziali
I gruppi del tifo organizzato”.
